La carica dei 100 e dei 100 e lode: Ilenia Valente

La Redazione

​Maturità al Tedone, indirizzo ministeriale. Ama leggere gialli e thriller e andare in bicicletta. Sogna di diventare medico​

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Quinta edizione per “La carica dei 100 e dei 100 e lode”, l’appuntamento con le narrazioni dei ragazzi ruvesi e dei paesi limitrofi che hanno frequentato gli istituti superiori della nostra città e che hanno conseguito la maturità col massimo dei voti.

Questa è l’edizione del Covid-19 in cui si racconteranno alcuni dei giovanissimi protagonisti di una pagina della Storia.

Storie di coraggio, studio, impegno, speranze.

Iniziamo con Ilenia Valente, di Terlizzi, 100/centesimi alla Maturità, che ha frequentato il Liceo Scientifico e Linguistico “Orazio Tedone”, indirizzo ministeriale.

Lettrice di thriller e gialli, ama la musica e fare lunghe passeggiate in bicicletta.

Gli esami
Di cosa hai parlato nella tua prova d’esame?

«Ho sostenuto l’esame il 18 giugno. Ho scelto di parlare delle leggi di Ohm in primis, continuando poi con l’analisi della “…sera del dì di festa” di Giacomo Leopardi e, successivamente, di un documento in inglese tratto da “Waiting for Godot” di Samuel Beckett».

Come hai vissuto questo momento? In fondo, sei entrata nella storia con la Maturità 2020, al tempo del Covid-19.

«È stato sicuramente un momento che ricorderò per sempre. L’ansia da prestazione, il timore di non aver fatto abbastanza e sicuramente la mancanza di un momento spensierato con gli amici giorni prima… se ci penso, li vivo ancora oggi. Nonostante tutte le emozioni iniziali, alla fine non volevo più andarmene. Man mano che il tempo avanzava, mi rendevo conto che erano gli ultimi momenti in quella scuola, con i miei docenti, l’ultima volta che stavano lì tutti ad ascoltarmi, purtroppo».

Tra passato e futuro

Come hai vissuto la scuola nel tempo del Covid-19?

«Durante gli ultimi mesi, siamo rimasti rintanati in casa, avendo,così, più tempo da dedicare allo studio. Tuttavia, mi è mancato molto l’approccio diretto con gli insegnanti e i miei compagni di classe, soprattutto perché era l’ultimo anno».

Cosa o chi ti mancherà di più della scuola superiore?

«Gli insegnanti mi mancheranno più di tutto. Ne ero molto affezionata e non posso fare a meno di ricordare tutti i bei momenti passati insieme. Ormai sono una parte di me».

Cosa vorresti fare da grande?

«Spero di diventare medico».

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

«Il mio sogno nel cassetto è quello di realizzarmi».

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

«Non appena ho visto il mio voto, quasi non ci credevo. Ne ero entusiasta ed ero orgogliosa di me».

Come hai festeggiato quando l’hai saputo?

«Non ho organizzato feste o altro, solo un grande abbraccio dalla mia famiglia che sono contenta sia orgogliosa di me. Spero di essere motivo d’orgoglio sempre, per loro».

Dove andrai in vacanza e con chi?

«L’estate è cominciata, non sono ancora andata in vacanza, mi sto godendo giornate al mare in compagnia della mia famiglia e dei miei amici. Dopo il test, solo se andrà bene, organizzerò una vacanza. Così almeno adesso sono più spronata a studiare. Incrociamo le dita. Per adesso sono contenta di essere diplomata».

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