La carica dei 100 e 100 e lode: Angelamaria Stragapede

La Redazione

Ruvese, maturità al Liceo Linguistico “Orazio Tedone”. Ama i libri storici e i gialli. Da grande vorrebbe lavorare nel mondo dell’arte e dello spettacolo

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Prosegue la quinta edizione de “La carica dei 100 e dei 100 e lode”, l’appuntamento con le narrazioni di chi ha conseguito la maturità col massimo dei voti.

Sono i racconti dei ragazzi ruvesi che hanno studiato a Ruvo di Puglia o nei paesi limitrofi e dei ragazzi di città a noi vicine che hanno studiato qui.

Questa è l’edizione del Covid-19, i giovanissimi protagonisti sono entrati, con tutti i loro compagni, in una pagina della Storia: le loro sono narrazioni di impegno, sacrificio, sogni, speranze.

Ha 18 anni Angelamaria Stragapede, da Ruvo di Puglia, diplomata al Liceo Linguistico “Orazio Tedone” con 100/100.

Divoratrice di libri, soprattutto storici e gialli, e serial & film addicted: li guarda in lingua, confessando di privilegiare lo spagnolo.

Pratica nuoto a livello amatoriale.

Gli esami

Di cosa hai parlato nella tua prova d’esame?

«Il mio esame di maturità é cominciato con la discussione del mio elaborato riguardante il tema della solitudine nella letteratura inglese e spagnola.

Successivamente, il professore d’italiano mi ha chiesto di analizzare un estratto tratto dall’ultimo romanzo completo di Pirandello “Uno, nessuno e centomila”.

Subito dopo, la commissione mi ha mostrato un documento riguardante i mutamenti a cui la scuola é stata sottoposta a partire dalla stesura della Costituzione Repubblicana Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Il mio discorso ha coinvolto le varie discipline d’esame.

A conclusione del colloquio, ho esposto il mio Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza) svolta nel I circolo didattico Fornelli, a Corato.

Durante tale percorso, ho insegnato alcuni argomenti di civiltà inglese agli alunni di 4 e 5 elementare, attraverso la metodologia Clil (Content and Language Integrated Learning).

Abbiamo svolto anche attività ludiche, sempre in lingua inglese, per ampliare il loro vocabolario linguistico».

Chi ti ha accompagnata?

«A questo appuntamento, per me così importante, non mi sono certo presentata da sola. Mia madre mi ha fatto d’autista, mentre mia cugina, così come accadde per l’esame di terza media, ha voluto assistere di persona».

Tra passato e futuro

Come hai vissuto la scuola nel tempo del Covid-19?

«La fase preparatoria degli esami non è stata una passeggiata dal momento che abbiamo dovuto fare lezione online per oltre tre mesi».

Chi e cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

«Mi è mancato molto relazionarmi con i miei compagni di classe e con i professori. Questi ultimi hanno fatto di tutto per supportarci e confortarci nel miglior modo possibile.

Della scuola superiore mi mancherà tantissimo far parte di un gruppo di amici con cui condividere intere giornate, tra gioie e paure, momenti felici e momenti pieni d’ansia».

A quale facoltà ti sei iscritta?

«A settembre inizierò a frequentare le lezioni alla facoltà di Lingue, Culture e Letterature Moderne, dell’Università di Bari. Le lingue che ho scelto di studiare sono lo spagnolo, l’inglese e, probabilmente, o il francese o il portoghese».

Cosa vorresti fare da grande?

«Da grande mi piacerebbe lavorare nel modo dell’arte e dello spettacolo, sfruttando le mie conoscenze linguistiche, magari in Spagna».

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

«Speravo di raggiungere tale traguardo(100/100) e mi sono impegnata tanto, soprattutto nel triennio finale. Sono soddisfatta di me stessa!».

Come hai festeggiato quando l’hai saputo?

«Nel momento in cui l’ho saputo, ero sola in casa e, per tanto ho dovuto aspettare prima di poter festeggiare il risultato raggiunto.

Ovviamente ho festeggiato, successivamente, in famiglia e con i miei amici».

Dove andrai in vacanza e con chi?

«Attualmente sono a Lecce, dove trascorreró le prossime due settimane al mare con la mia famiglia».


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