La carica dei 100, Alessia Paparella

Ruvese, si è diplomata all’itet Tannoia nell’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing. «Mi mancheranno le grasse risate fatte con i miei compagni di classe e tutto ciò che mi legava a loro»
Dopo le “lodi”, continua coi 100 la nostra carrellata per conoscere meglio i ragazzi che si sono diplomati col massimo dei voti negli istituti superiori cittadini o dei paesi limitrofi.
Oggi è la volta di Alessia Paparella, ruvese che ha frequentato l’itet Tannoia nell’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing.
Gli esami
Che traccia hai svolto nella prima prova?
Ho prontamente scelto di svolgere l’analisi testuale del brano tratto da “Il giardino dei Finzi-Contini” di Giorgio Bassani. Ogni qual volta io abbia avuto la possibilità di scegliere, ho sempre preferito l’analisi testuale a un saggio breve, perché trovo più coinvolgente esaminare il pensiero di un autore, a maggior ragione se si tratta di un tema di attualità. Discriminazioni ed emarginazioni costituiscono una realtà di cui è importante discutere.
Qual è stato il momento più difficile degli esami?
Sicuramente il momento prima di entrare in aula per svolgere la terza prova. Tra tutte, la terza è stata quella che mi ha trasmesso più agitazione, perché avevo paura di dimenticare qualcosa e iniziavo a dubitare su concetti basilari che in realtà erano ben impressi nella mia mente. Tutta l’ansia e l’agitazione è però scomparsa nel momento in cui ho iniziato a svolgere la prova.
Raccontaci brevemente com’è andato l’orale.
Inizialmente ho introdotto il mio percorso intitolato “Walt Disney: dalla fantasia alla realtà”, illustrando brevemente i collegamenti con le materie. Mi piaceva l’idea di collegare ogni materia a un cartone animato targato Walt Disney, per poi comunicare alla commissione ciò che distingue il cartone dalla nostra realtà. Successivamente i commissari interni ed esterni mi hanno fatto domande, alcune inerenti e altre no al mio percorso, e infine il presidente ha concluso la prova orale chiedendomi qual è stato il mio percorso di alternanza scuola-lavoro e quali sarebbero stati i miei piani per il futuro.
Inizialmente ero abbastanza nervosa ma la commissione, ben preparata ed esigente, ha saputo mettermi a mio agio e così ho iniziato a parlare in maniera sciolta e senza alcun tentennamento.
Inoltre ho avuto l’appoggio di alcuni miei compagni di classe, alcuni amici e mia madre.
Tra passato e futuro
Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?
Credo che a mancarmi di più saranno alcuni professori che mi hanno trasmesso dei veri insegnamenti di vita. Mi mancheranno molto le grasse risate fatte con i miei compagni di classe e tutto ciò che mi legava a loro: la tensione, le battute, i piani per scampare le interrogazioni, gli scherzi…mi mancherà la spensieratezza che caratterizza il periodo scolastico.
A quale facoltà ti sei iscritta?
Mi sono iscritta alla facoltà di Marketing e comunicazione d’azienda dell’Università degli studi di Bari.
Cosa vorresti fare da grande?
Non ho le idee molto chiare su cosa voglio fare in futuro, ma so che mi affascina il mondo della pubblicità. Al momento ho deciso di continuare gli studi in ciò che mi piace di più per poi conseguire la laurea. Al lavoro penserò più in là.
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Amo vedere posti nuovi e fare nuove esperienze, sono una persona intraprendente e desidero vedere il mondo. Vorrei diventare una donna indipendente con una buona carriera professionale e sempre orgogliosa di me stessa; inoltre sogno di formare una famiglia.
Il presente
Ti aspettavi questo risultato?
Un po’ me l’aspettavo, ma non ero certa dell’esito. Sapevo di aver fatto un ottimo percorso durante i cinque anni di scuola e il mio obiettivo è sempre stato il 100, ma l’autostima non è una caratteristica della mia personalità e quindi ho spesso avuto dei grandi dubbi. Ho acquisito forza dopo aver letto il risultato delle prove scritte e ho dato il meglio di me all’orale. Posso affermare di essere davvero fiera di me stessa.
Come hai festeggiato quando l’hai saputo?
Non ho avuto modo di festeggiare, ma mi è bastato sapere che le persone che ho accanto hanno apprezzato il mio risultato e sono orgogliose di me, specialmente i miei genitori.
Dove sei andata in vacanza e con chi?
Ho trascorso dieci giorni in Grecia per stare in compagnia di alcuni miei parenti che abitano lì, inoltre ho fatto una route estiva di una settimana nel Parco nazionale del Gran Sasso con il mio gruppo scout Ruvo di Puglia 1. Trascorrerò i giorni che restano prima di iniziare l’università qui nel mio paese con i miei amici.
È possibile rispondere alle domande de La carica dei 100 dichiarando la propria disponibilità via mail all’indirizzo redazione@ruvolive.it.
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