“La bambina librata” protagonista nel giorno dell’epifania a teatro

La Redazione

La regista e interprete Angela Iurilli dichiara di impegnarsi costantemente nella comprensione dei più piccoli, e questo spettacolo rappresenta il culmine dei suoi lavori

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Anche a teatro si festeggia l’epifania.

Il 6 gennaio alle ore 17,30 verrà messo in scena lo spettacolo “La bambina librata”, testo e regia di Angela Iurilli, con la partecipazione di Marianna Di Muro e Angela Iurilli. Si tratta di due personaggi totalmente diversi, che avranno nella storia ruoli e modi di porsi differenti, tutti divertenti da scoprire.

Riportiamo qui di seguito le parole della regista e interprete: «Questo spettacolo è dedicato a tutti quei bambini che, crescendo, sono stati spinti il più lontano possibile dal sé più profondo.

Come attrice, madre, educatrice il mio allenamento quotidiano è quello di affinare la comprensione dei piccoli che incontro. Ma non è affatto facile mantenersi così in ascolto, sempre. Davvero sempre, persino quando si incontra una natura, un carattere diverso dal nostro, persino quando ci riteniamo autorizzati nella nostra sordità, dai ritmi e dalle priorità della nostra vita. E’ dura essere adulti!
Eppure … vietato impigrirsi: attraverso il nostro sguardo possiamo far sbocciare o appassire un germoglio nel corpo e nella mente di un bambino. Un potere enorme è nelle nostre mani ma pochi aiuti dall’esterno (neanche la scienza è riuscita ad individuare i principi che legano l’azione di madri, padri e fratelli allo sviluppo delle caratteristiche psicologiche di un bambino). Allora?

Allora partiamo da una storia. Partiamo da Adele, evidentemente speciale, impossibile non vederla, eppure i suoi genitori. Un padre avido, chef impegnato in sofisticazioni alimentari, e una madre apatica e teledipendente. Per fortuna il destino ha in serbo per lei altri incontri. Una mite bibliotecaria la accompagnerà nella sua fame di libri; ad un modello autoritario come quello della Direttrice Strozzarelli si contrappone un’accogliente e rispettosa maestra, Letizia De Grazia. Poi l’amichetta Paola, suo fratello Francesco… Tanti gli incontri e molti gli spunti di riflessione di uno spettacolo dal ritmo serrato, divertente, commovente e pungente allo stesso tempo, che passa con destrezza dal registro lirico a quello grottesco.
A tutti i bambini, agli adulti che saranno un giorno e ai nuovi bambini a cui staranno accanto». 

Per info e prenotazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:
Tel/Fax 0803603114
info@teatrocomunaleruvo.it
www.teatrocomunaleruvo.it

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