“L-agonèiə də Mbà Biôse”: da oggi Carnevale è in agonia

Oggi e lunedì 3 marzo, dalle 17 alle 21, nella temporanea casa di Carnevale, in piazza Matteotti 28,  i due gruppi folclorici U’Aggigghje de le Revetole e Lapecheronza intratterranno il pubblico con canti e sketch in dialetto rubastino

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A qualche giorno dalla presentazione della nuova maschera ruvese Mbà Biôse e della sua famiglia nonché dalla degustazione del tipico calzone, preparato dagli operatori Eat, oggi e lunedì 3 marzo sarà messa in scena, sempre dai gruppi U’Aggigghje de le Revetole e Lapecheronza, L-agonèiə də Mbà Biôse.

Durante la due giorni, dalle 17 alle 21, nella temporanea casa di Carnevale, in piazza Matteotti 28,  i due gruppi folclorici intratterranno il pubblico con canti e sketch in dialetto rubastino.

L’edizione 2025 del Carnevale rubastino, intitolata “Mbà Biôse e la Famìgghiə: nu attònə e tànda fìgghjə!”, è organizzata dalla Pro Loco, col patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e il supporto della Confcommercio di Ruvo.

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Commenti

  • amenduni francesco (utente non verificato)

    c’è sempre una vena triste, mortifera, un memento mori ricorrente nella testa dei ruvesi.
    tutto, anche il divertimento sfrenato, la pazzia carnascialesca, l’irriverenza, lo sberleffo, la risata sguaiata e saziante sono al fondo intrisi di un sentimento triste, quasi che le due maschere del teatro greco antico, la tragica e la comica, si siano fuse in una , ibrida, insondabile, vivace e rubiconda l’una, torva e dolente l’altra.
    sarà per questo che i riti della settimana santa, tremenda agonia, tremenda tristezza, riscattate la domenica dalla fine di una pena nerissima, che letteralmente esplode per scomparire, sarà per questo che quei riti hanno così seguito e adesione.
    anche in questa occasione la cui gaiezza nulla sembrerebbe poter scalfire, viene ombrata da una vicenda della vita della maschera, la sua agonia, la sua morte, certo ridicola, certo goliardica, sbracata e sboccata quanto si vuole, ma pur sempre morte …

  • Pippo e Pluto (utente non verificato)

    Proprio come quella dell’ amministrazione comunale ruvese.Non sapete inventarvi niente di più allegro nemmeno a carnevale.Ora certamente con un paese privo di ogni iniziativa che possa portare un po’ di movimento e di turisti nella nostra città certamente il clima da funerale di questa commedia è proprio azzeccato.
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