“K.Z.”, al Cantico musica concentrazionaria e mostra multimediale “Se questo è un uomo”

A cura della Fondazione Angelo Cesareo, in collaborazione con l’associazione musicale Misure Composte. A partire dal 25 gennaio

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Locandina di "Brundibar", rappresentata dai bambini di Terezin © Walter Heimann (1903–1945), Public domain, via Wikimedia Commons

A partire da domenica 25 gennaio nel centro culturale-musicale Cantico, in via A.Moro 5, la Fondazione Angelo Cesareo, in collaborazione con l’associazione musicale Misure Composte, darà avvio a un ciclo di concerti con musicisti e interpreti  provenienti da Ucraina, Olanda e Israele. I concerti sono patrocinati dal Comune di Ruvo di Puglia, col sostegno del Fondo Sviluppo Coesione. Ingresso con sottoscrizione liberale di 5 euro.

Alle 19, il giovane promettente pianista Francesco Lomuscio e il maestro violinista e violista Flavio Maddonni eseguiranno partiture di musiche, ritrovate nei campi di concentramento, nel concerto “K. Z.”.

In contemporanea sarà inaugurata la mostra multimediale  “Se questo è un uomo”, visitabile anche su prenotazione fino al 15 febbraio: ospiterà originali e significative sculture dell’artista terlizzese Giovanni Morgese nonché disegni e schizzi di internati dei campi di concentramento e sterminio. Con la mostra si proporranno proiezioni e testi sparsi, anche di film e graphic novel consultabili sul tema. Annotazioni, letture e riflessioni a cura di Claudio Sarzotti accompagneranno gli eventi.

Il progetto è dedicato alle vittime innocenti della barbarie di tutti i tempi.

Info
fondazioneangelocesareo@gmail.com
cell. 376 0272328

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