Itelpharma consegna primo lotto di “Fluorodopa (18F)” a ospedali del Centro e Sud Italia

La Redazione

​Il tracciante, usato per diagnosticare patologie neurologiche e oncologiche, è una novità di grande rilevanza, nell’ambito degli agenti diagnostici prodotti e commercializzati dall’azienda

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L’azienda farmaceutica Itelpharma, divisione radiofarmaci del gruppo ItelTelecomunicazioni, ha
concluso la produzione del primo lotto della molecola radioattiva “Fluorodopa (18F)” nel proprio stabilimento
a Ruvo di Puglia.

Il radiotracciante è stato consegnato questa mattina per la prima
volta raggiungendo i reparti di Medicina Nucleare e Diagnostica facenti capo a strutture sanitarie di diverse
Regioni del Centro e Sud Italia, ove è stato impiegato nell’ambito dell’attività diagnostica per indagine clinica.

Si tratta di un un radiofarmaco destinato al solo uso diagnostico e comunemente adoperato in ambito clinico
per l’indagine tramite esame di tomografia ad emissione di positroni (Pet).

La “Fluorodopa (18F)” viene
impiegata per generare, studiare e valutare immagini diagnostiche di specifiche zone del corpo, la cui fotografia
consente di localizzare la malattia o osservarne la progressione, in pazienti adulti e nella popolazione
pediatrica. L’utilizzo del radiofarmaco è preponderante in procedure di imaging diagnostico con applicazione
in neurologia ed oncologia. In particolare la PET con “Fluorodopa (18F)” in Neurologia è indicata per la
rivelazione della perdita delle terminazioni neuronali dopaminergiche funzionali nel corpo striato.

Può essere
usata per la diagnosi di malattia di Parkinson e per differenziare tra il tremore essenziale e la sindrome
parkinsoniana (Pd), atrofia multisistemica, paresi supranucleare progressiva.

In Oncologia, la PET con
“Fluorodopa (18F)”, tra varie modalità di imaging, consente un approccio funzionale a patologie, organi o
tessuti in cui l’aumento di trasporto intracellulare e decarbossilazione dell’amminoacido diidrossifenilalanina
(DOPA) rappresenta il target diagnostico.

Con questo primo lotto, la molecola prodotta oggi da Itelpharma fa ingresso nella rete ospedaliera e sanitaria
del territorio nazionale con cui l’azienda collabora da più di 10 anni per la fornitura di radiotraccianti.

Unica
officina radiofarmaceutica di nazionalità italiana, Itelpharma ha incrementato nel tempo strutture, operatività
e competenze, specializzandosi nella produzione e nella distribuzione di molecole medicinali impiegate in
attività diagnostiche e prevalentemente nell’indagine di malattie oncologiche e neurodegenerative.

Grazie a una posizione geografica particolarmente strategica, lo stabilimento è in grado di offrire garanzie di fornitura
del radiofarmaco in tutte le Regioni del Centro Italia, Sud Italia e Italia insulare, potendo contare su due
ciclotroni e su due linee di produzione in grado di produrre in parallelo ed una in backup all’altra,
conformemente alle norme di buona fabbricazione (GMP) stabilite da Aifa.

Oltre a rilasciare molecole di
propria titolarità, l’azienda pugliese produce ed in alcuni casi distribuisce radiofarmaci di titolarità delle
maggiori multinazionali del comparto, tra cui Ge Healthcare, AAA-Novartis, Life Molecular Imaging.

La realtà radiofarmaceutica Itelpharma è oggi riconosciuta come una delle più affidabili del comparto a livello
internazionale, in costante crescita e con obiettivi aziendali che puntano ad incrementare le sinergie ad alti
livelli, in ottica di costante evoluzione in termini di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo produttivo.

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Commenti

  • biagio anselmi (utente non verificato)

    orgoglio assoluto!