Irene Turturo: «Auguri a Ilaria Sorice e a proposito di spazio per i giovani…»

Irene Turturo*

«Non posso che essere contenta che il segretario del partito S.E.L., senta il bisogno di “continuare” piuttosto che “creare” uno spazio per i giovani»

0 commenta

Irene Turturo, già Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ruvo, ha commentato la nomina a segretario di Sinistra Ecologia e Libertà di Ilaria Sorice. Lo ha fatto con un intervento teso anche a ricordare le attività della precedente Amministrazione verso i giovani. Riceviamo e di seguito pubblichiamo

A Ilaria Sorice, in qualità di segretario del partito S.E.L. di Ruvo di Puglia va tutta la mia ammirazione e il mio sostegno per aver accettato di ricoprire una carica politca così importante. Lei, è un esempio di giovane donna, impegnata socialmente e politicamente in un momento in cui le donne fanno molta fatica a formalizzare e comunicare il proprio punto di vista in un’ottica di cambiamento sociale, culturale ed economico.

Invito i giovani e soprattutto le giovani donne a seguire l’esempio di Ilaria ma nello stesso tempo a far tesoro dell’esperienza e delle azioni che fanno parte di un passato recente.

Ricordo a tutti che nel lontano 97, il Comune di Ruvo di Puglia è stato destinatario di finanziamenti a valere sulla Legge 216 art. 2 che aveva come destinatari gli adolescenti che erano nell’area penale esterna. Quel progetto ha dato avvio formale a una forma embrionale di Centro Giovanile. Nel 1998, Ruvo si è dotata di un Centro di aggregazione minorile finanziato ai sensi del Dlg. 280/97 proseguito con i finanziamenti della Legge 285/97 fino al 2003.

Un gruppetto di giovani in una sera d’inverno  del 1999 ha chiesto ospitalità al centro minorile per la realizzazione di una serie di attività. Dal quel giorno Ruvo ha sempre avuto un luogo dedicato ai giovani e delle politiche per i giovani dal nome “Idee in corso”.

Il Comune di Ruvo è stato portato come buona prassi a livello regionale e nazionale grazie ai soggetti che per conto della Regione, in quegli anni facevano la valutazione, l’IRS di Milano.

Il Centro di aggregazione giovanile ha avuto continuità con le annualità successive alla Legge 285/97 e con soldi del bilancio comunale. Grazie ai fondi della Legge regionale 45, il Centro “Idee in corso” ha avuto prosecuzione per le annualità 2008/2009/2010. Si rilievo l’esperienza di Ruvolution, spazio aperto ai giovani e alle libere espressioni delle arti, evento precursore di Bollenti Spiriti e delle diverse forme di partecipazione.

Il Centro giovanile ha avuto diverse sedi, dagli spazi della ex Scuola Media Carducci, ai quelli del Polivante e attualmente al piano terra di una delle tre palazzine del Contratto di quartiere I.

In maniera parallela al Centro “Idee in corso” si è strutturato attraverso un forte lavoro di partecipazione promosso dal settore Politiche Sociali un forum dei giovani. Ricordo con piacere il progetto Global Talk Show ideato dal Forum Giovani, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ruvo di Puglia,  l’A.V.I.S. di Ruvo di Puglia, A.C.L.I., Aziona Cattolica Italiana, Istituto Tecnico Commerciale “Tannoia” e Liceo S scientifico “O. Tedone”.

A fine 2009, il Comune di Ruvo di è dotato formalmente di un ulteriore isituto di partecipazione dedicato ai giovani, il Forum dei giovani oltre che attribuire delle risorse finanziarie condividendone le finalità sia da parte della maggioranza che dell’opposizione.

Non posso che essere contenta che il segretario del partito S.E.L., Ilaria Sorice senta il bisogno di “continuare” piuttosto che “creare” uno spazio per i giovani. Mi auguro che questo avvenga nei tempi più brevi visto che i soldi ci sono, all’interno del Piano di Zona. La precedente Amministrazione comunale ha fatto in modo che oltre al Centro giovanile di Ruvo di Puglia fosse data la possibilità a Corato e Terlizzi di dotarsi di uno spazio dedicato ai giovani, naturalmente prevedendo le risorse finanziarie. E’ necessario che chi politicamente è preposto alla gestione del Piano di Zona ponga il tema delle politiche giovanili come prioritario.

Magari, segretario un altro tema da porre, in riferimento alle politiche giovanili, è quello di far ricoprire la delega assessorile al ramo da una persona giovane e non già dal Sindaco, già impegnato su più fronti.

Certo si può fare tanto e meglio, io confido nelle giovani donne e nei giovani uomini.

*Già Assessore alle Politiche Giovanili

avatar

Commenti

  • curioso (utente non verificato)

    …tutto un papiro per fiondare l’assessore di SEL. Siate più diretti e, soprattutto, lasciate sbagliare i giovani. Non siete state indenni da errori neanche voi, anzi!!!

  • astroestella (utente non verificato)

    Meglio creare che “continuare”a non sentire, a non vedere.NON ha altri suggerimenti da dare ” Già assessore alle Politiche Giovanili”? Troppa confusione genera incomprensione.

  • testine (utente non verificato)

    Magari quello che scrive l’ex assessora è pure vero, come è anche vero che il centro giovanile è stato ricavato in un vecchio obbrobrio destinato agli anziani con vista cimitero isolato dal contesto cittadino, affidato al raccomandato di turno e chiuso non appena sono finiti i soldi.

  • testine (utente non verificato)

    poi, ilaria è giovane e sicuramente saprà creare cose nuove a miglioramento delle iniziative avviate dalla turturo.poi se il sindaco di 64 anni vuole essere assessore alle politiche giovanili, be’ questa è una sua velleità, un vezzo di cui potrebbe fare sicuramente a meno. Naturalmente i partiti della maggioranza potrebbero sensibilizzarlo in tal senso.poi siamo d’accordo, nuove donne e nuovi uomini.

  • aeris (utente non verificato)

    Ill.ma ex Assessore sono del parere che a Ruvo ci siano tante eccellenze, tanti ragazzi e ragazze che si impegnano nelle più svariate attività (sociali, culturali, ricreative, sportive, educative) ma, solo perchè non sono legati/e a partiti politici o non sono amici di, per i nostri amministratori non esistono o non sono degni di essere tenuti in considerazione. Con tutto il rispetto per la sig.ra Sorice, sarebbe il caso di mettere in risalto le eccellenze locali e dare la giusta visibilità a chi, in silenzio e con tanto impegno, opera mettendosi al servizio della comunità. E’ sbagliato portare agli altari solo i giovani che appartengono a qualche partito politico. Ce ne sono tanti altri che sono molto più apprezzati al di fuori del nostro paese e costantemente dimenticati da voi politici e amministratori della cosa pubblica.