Invasione di api. A chi tocca portarle via?

Grazia Ippedico

Mentre nella stanza dei bottoni c’è chi decide come dividersi la torta a Ruvo serve una salda guida.

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Ci è già successo di parlare di questo nobile e prezioso animale. Insetto nobile, prezioso ma senza dubbio pericoloso. Le api insetti preziosissimi per l’ecosistema, tra i più laboriosi, nominati ad esempio in versioni di latino e detti popolari hanno invaso la città. E ostacolato la normale vita di noi esseri umani.

Su corso Jatta, a Ruvo, ecco un nugolo di api, ritratto dalla fotografa Chiara Cioce. Ostacolano il passaggio davanti ad una abitazione, spaventano i passanti, sono un pericolo per chi allergico alle punture d’insetto rischia uno shock anafilattico.

A chi dobbiamo rivolgerci? Non si fa disinfestazione. Le api non vengono uccise. Vengono portate via, presumibilmente da un apicultore. Ma se le sterpaglie in via Marx sono ancora lì perchè non si sa a chi andare a chiedere, quanto tempo ci vorrà per togliere l’alveare in corso Jatta? L’amministrazione Ottombrini non è ancora partita e sono ormai due settimane che Ruvo aspetta la Giunta e i nuovi assessori.

Adesso tutto e in mano al sindaco che obiettivamente non può essere onniscente e onnipresente. E mentre nelle stanze dei bottoni si decide come e a chi spartire la torta, Ruvo langue in una incertezza disarmante. Tratteniamo il respiro, sperando di non soffocare e attendiamo… Con la speranza che presto vadano via le api, i cani randagi, le sterpaglie dai marciapiedi e che Ruvo assuma una dimensione più cittadina.

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Commenti

  • crimsonking (utente non verificato)

    mamma mia che articolo polemico!!! ahahahhahahahaha

  • cinghialotto (utente non verificato)

    …al limite i citadini possono essere un pericolo per le api. basta chiamare lamonarca che se le viene a prendere dietro compenso, modico per altro, rispetto al servizio che offre. nell’antichità la sciamatura che si raccoglieva nei pressi della tua abitazione era considerato un segno di benevolenza degli dei, oggi un pericolo immane…i cani invece, sempre più numerosi, sporcaccioni, stravaccati davanti a locali pubblici, negozi di alimentari e pizzerie…quelli hanno diritto di cittadinanza a priori!!! PHUA!

  • joe99 (utente non verificato)

    non vorrei polemizzare…ma l’articolo ha un di che’ di fazioso:manco se fossero cavallette o pantegane…

  • bmwmingo (utente non verificato)

    alla fine verrà eletto sindaco il cane e come assessori cani, gatti e api etutti gli animaletti presenti sul territorio ruvese!!!