Interrogazioni al consiglio comunale. Botta e risposta tra Vito Cantatore e il presidente Catalano

Catalano: «Le risposte erano state approntate dai rispettivi assessori per una articolazione orale». Cantatore: «I fatti che Lei racconta a me sembrano fuorvianti». Altre due interrogazioni
Non accenna a concludersi il botta e risposta tra il consigliere comunale Vito Cantatore (indipendente) e il presidente del consiglio comunale Francesco Catalano.
Dopo la comunicazione da parte di Cantatore di voler rivolgersi al prefetto per la mancata risposta alle sue interrogazioni, Catalano ha affidato alla stampa la sua versione dei fatti.
«Il consigliere Vito Cantatore, indipendente – scrive Catalano – ha sollecitato le risposte alle sue interrogazioni già iscritte all’ordine del giorno del consiglio comunale del 5 giugno.
I Fatti. Il consiglio comunale ultimo scorso fu un consiglio corposo ed intenso con argomenti in discussione di grande interesse per la Comunità che si protrasse unanimamente fino a notte inoltrata.
A questo punto si concordò di rispondere oralmente solo ad alcune interrogazioni (nella fattispecie quelle del consigliere Felice Di Modugno) e di rispondere per iscritto a tutte le altre. Poiché le risposte dovute al consigliere Cantatore erano state approntate dai rispettivi assessori per una articolazione orale, nel fascicolo non vi è ovviamente traccia di risposta scritta.
Poco più di una settimana non sembra un tempo particolarmente dilatorio né tantomeno da “diffida” o da intervento del Prefetto.
Ad ogni buon conto ho già sollecitato il Sindaco e la Giunta ad attivarsi tempestivamente per le doverose risposte.
Nelle more invito il Consigliere ad utilizzare le sue “energie politiche indipendenti” per l’interesse della Comunità che sicuramente apprezzerà molto di più il suo operato dato che, secondo me, è con i fatti concreti che si acquista visibilità politica e non già con pretestuose “diffide”. Tanto si doveva».
Immediata la risposta di Cantatore: «Caro Presidente,
le mie “energie politiche indipendenti” certamente hanno visto in questi mesi fare delle proposte che sono sotto i riflettori della città, come ad esempio la mia ultima proposta di delibera sui loculi cimiteriali, che spero venga approvata anche con il suo voto.
I fatti che Lei racconta, caro presidente, a me sembrano fuorvianti, visto che gli ordini del giorno dei consigli comunali sono da Lei direttamente firmati, vedi ad esempio l’ordine del giorno dei consigli comunali del 21 maggio 2014 e del 5 giugno 2014, dove le suddette interrogazioni erano già state presentate per la discussione e risposta scritta in data utile per garantire a Lei ed agli Uffici competenti le dovute risposte.
Il mio interlocutore per gli argomenti presentati all’ordine del giorno del consiglio comunale, per quanto mi riguarda, è il presidente del consiglio comunale. Le risposte scritte alle interrogazioni, per quanto ne sappia il sottoscritto, devono essere verificate se materialmente esistono, dal presidente del consiglio prima dell’inizio del consiglio comunale, come da Regolamento vigente.
Qualora le risposte non sono state approntate dagli uffici competenti, Lei è in dovere di dichiarare che suddette interrogazioni non possono essere discusse per i motivi innanzi addotti.
Caro presidente, Le auguro una lunga carriera politica, atteso che, Lei spende così tante energie nel suo “privilegiato ruolo” mentre il sottoscritto a tutt’oggi non ha ancora le risposte scritte alle interrogazioni presentate all’ordine del giorno in tempo utile.
Questi i fatti concreti. Per la visibilità politica certamente non è Lei che devo ringraziare! La concretezza la giudicherà il popolo ruvese se e quando deciderò di continuare a fare politica!».
E intanto, Cantatore agginge altre due interrogazioni: «A che punto sono le delibere di consiglio comunale approvate con immediata esecutività nel corso del consiglio comunale del 5 Giugno 2014?
Le delibere approvate hanno carattere di urgenza, in particolar modo quella relativa alle Sentenze della Corte di Appello di Bari – I Sez. Civile n. 165/2014 e 200/2014 (espropri).
Quali sono i tempi previsti dal Regolamento comunale per la pubblicazione delle delibere di consiglio comunale, visto che tali delibere vengono approvate con immediata esecutività?
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