Iniziative di soccorso per il terremotati d’Abruzzo

La redazione

Attraverso segnalazioni ed indagine diretta sul campo, con l’aiuto e l’assistenza delle Organizzazioni Professionali agricole, L’Azione Cattolica ha censito una serie di aziende che hanno segnalato la

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Spenti i riflettori del G8, con la speranza che le promesse vengano mantenute al più presto, prosegue la grigia quotidianità delle popolazioni abruzzesi, sempre all’erta per le continue scosse. Oltre alla casa e alla ricostruzione delle città, attesa fondamentale, e alla ricostruzione di una identità ferita, c’è un’altra emergenza di cui poco si parla e che può dare fiato alla ripresa; è quella economica, anzi microeconomica, legata al tradizionale mercato dei piccoli negozi di prodotti tipici, della ristorazione, del turismo enogastronomico e naturalistico, che con l’evento sismico è stato completamente azzerato. Le piccole aziende, oltre ai danni diretti sulle strutture, hanno quindi subito danni anche indiretti legati al crollo della propria economia.

Attraverso segnalazioni ed indagine diretta sul campo, con l’aiuto e l’assistenza delle Organizzazioni Professionali agricole, L’Azione Cattolica ha censito una serie di aziende che hanno segnalato la disponibilità di prodotti da immettere su un mercato da rilanciare e reinventare.

Oltre alla vendita di prodotti, i produttori si sono detti disponibili ad aprire le loro aziende a tutti coloro fossero interessati ai metodi di produzione, lavorazione, trasformazione dell’offerta, in quanto la “Filiera corta” ed il contatto diretto produttore-consumatore è la migliore formula per il soddisfacimento delle esigenze reciproche.

L’Azione Cattolica, quindi, si è fatta promotrice della proposta di acquisto a distanza di pacchi famiglia di prodotti tipici abruzzesi, attraverso la vendita diretta dalle aziende agricole.

I pacchi famiglia sono costituiti da prodotti biologici a lunga conservazione, che quindi non hanno problemi di spedizione, anche perché i produttori sono convenzionati con corrieri che a livello nazionale garantiscono la consegna al più presto (2-3 giorni massimo) a costi contenuti.

Ogni categoria ha i tempi indicati nell’etichetta o nella scheda allegata al pacco, che garantisce:

· Denominazione del prodotto, ingredienti,

· Igiene e Sicurezza alimentare (Azienda e laboratorio di produzione)

· Tracciabilità (lotto)

· Tempi (scadenza) e modalità di conservazione (ove richiesto).

L’offerta attuale consiste in pacchi da 30-50-100 euro (spedizione inclusa) che contengono:

pecorino classico (500gr), ricotta stagionata (400 gr), salame aquilano (350 gr), barattolo miele millefiori (500 gr). I pacchi da 50 e 100 euro contengono quantità superiori degli stessi prodotti e inserimento di cereali, legumi, salamini dolci e piccanti (Angioletti e diavoletti), miele di acacia, confetture, zafferano purissimo.

Facendo ordini cumulativi il risparmio delle spese di spedizione sarà compensato con ulteriori prodotti (cereali, pasta…).

Mercoledì 15 luglio, dalle ore 19 presso la parrocchia San Giacomo Apostolo, l’Azione Cattolica parrocchiale presenterà alcuni dei prodotti e le modalità per aderire all’iniziativa di solidarietà.

Ci sembra un modo molto concreto, oltre che sicuro e diretto, di offrire la nostra solidarietà.

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Commenti

  • gigi78 (utente non verificato)

    E’ cosa buona e giusta. In ogni caso gli autoctoni son dotati di braccino corto, non penso l’iniziativa avrà successo.