Ingiusta detenzione, si presenta il libro “Sbarre”

Dietro le sbarre © Unsplash
Martedì 25 febbraio, alle 18, nella libreria L’Agorà – Bottega delle Nuvole di Ruvo di Puglia, nell’ambito del percorso sulla giustizia riparativa promosso dall’assessorato alle Politiche sociali. Interverrà l’autore, Alessandro Messina
Martedì 25 febbraio, alle 18, nella libreria L’Agorà – Bottega delle Nuvole di Ruvo di Puglia, su corso Cavour 46, nell’ambito del percorso sulla giustizia riparativa promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, sarà presentato il libro “Sbarre” dell’ex magistrato antimafia Sandro Messina nel quale si affrontano le complessità del sistema giudiziario italiano, a partire dal problema dell’ingiusta detenzione, e delle relazioni umane.
All’evento, introdotto da Nico Curci, assessore al Benessere e alla Giustizia sociale del Comune di Ruvo di Puglia, parteciperanno Edgardo Bisceglia, vicedirettore della Caritas diocesana di Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi, e Ilaria De Vanna, vicepresidente della cooperativa Crisi, che dialogheranno con l’autore. Durante la presentazione interverranno anche alcuni ragazzi della Comunità Emmanuel di Triggiano.
«L’incontro con Alessandro Messina si colloca nel più ampio programma che il Comune di Ruvo di Puglia ha avviato con la programmazione di interventi nell’area della mediazione sociale e della giustizia riparativa – ha commentato l’assessore Nico Curci -. Si tratta di un programma che realizza percorsi di sensibilizzazione per promuovere nuove esperienze educative fondate sulla riparazione, per sostenere attività di formazione sulla pratica della giustizia riparativa, così come proposta dalla riforma Cartabia. Questo programma favorisce la disseminazione di un insieme di valori volti ad affrontare i conflitti, laddove questi si manifestano, favorendo la ricostruzione delle relazioni sul rispetto e riconoscimento reciproco, sulla pacificazione sociale, sulla solidarietà».
“Sbarre” è un libro edito da Fides Edizioni che affronta il tema della ingiusta carcerazione raccontando la storia di Alfio Penda, ingiustamente condannato per l’assassinio di Gero Gattisi, suo amico d’infanzia. La storia di Alfio si snoda per venticinque anni tra le ombre di un complotto orchestrato dalla mafia attraverso la testimonianza di un falso pentito e una serie di depistaggi che lo condannano a una vita dietro le sbarre. Ma quando un nuovo testimone decide finalmente di raccontare ciò che ha visto la notte dell’omicidio, si riaccende la speranza che riaffiori una verità ormai dimenticata. In una battaglia contro il tempo, la vita di Alfio si traduce in una serie di processi, confronti e colpi di scena che mettono alla prova la sua fede e la sua volontà di sopravvivere.
In questo romanzo, che non è solo il racconto di un dramma giudiziario ma anche una riflessione sulla giustizia umana e divina, oltre che sul potere catartico della fede e del perdono, Messina, forte della sua esperienza di magistrato antimafia oggi in pensione, racconta in modo intimo e appassionato il fenomeno dell’ingiusta detenzione, un mondo oscuro in cui, talvolta, alle esigenze di repressione del crimine si contrappone il grido degli innocenti.
La presentazione di “Sbarre” si inserisce all’interno del progetto promosso dal Comune di Ruvo di Puglia e curato dalla cooperativa Crisi – Centro Ricerche Interventi sullo stress interpersonale per lo sviluppo di attività di mediazione sociale, di giustizia riparativa e sostegno alle vittime di reato, di attività di educazione alla responsabilità e alla riparazione, di attività di sensibilizzazione e formazione alla cultura della riparazione.
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