Incentivi alle attività commerciali del centro storico, la proposta dell’opposizione

La Redazione

I sei consiglieri di centrodestra hanno protocollato un atto di indirizzo nel quale chiedono, fra l’altro, la riduzione dei tributi locali

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I sei consiglieri comunali di opposizione hanno protocollato mercoledì scorso un atto di indirizzo finalizzato a incentivare l’insediamento di nuove attività commerciali, artigianali e di servizio e a sostenere quelle già presenti nel centro storico di Ruvo di Puglia, al fine di dare impulso all’economia locale, rendere più attraente e interessante la città per turisti e visitatori e assicurare così una maggiore presenza.

La proposta prevede innanzitutto la riduzione dei tributi locali quali la tassa sui rifiuti (Tari), quella per l’occupazione delle aree pubbliche (Tosap) e l’imposta sulla pubblicità (Icp) nel triennio 2017-2019 con eventuale proroga; una possibile alternativa prevede il riconoscimento di un contributo annuale a sostegno delle attività da concedere attraverso la predisposizione di uno specifico progetto promozionale e del relativo bando.

Nel documento, la minoranza prospetta anche la diminuzione degli oneri dovuti per il cambio di destinazione d’uso, la promozione del Duc, il documento unico del commercio, l’attivazione di progetti di valorizzazione commerciale e l’individuazione di strumenti di promozione dei servizi di prossimità. 

Sono escluse dagli incentivi banche, uffici postali, rivendite di generi dei Monopoli di stato, farmacie, attività di scommesse e studi professionali.

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