Incendio nell’Alta Murgia domato dagli uomini dell’Esercito

La Redazione

Le fiamme sono state domate insieme ai colleghi dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e della Protezione Civile.

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Ancora l’Esercito in prima linea contro gli incendi nell'area del Parco dell’Alta Murgia. Oggi alle ore 11.00 è divampato un vasto incendio nella zona di Masseria Monte di Pietà nel territorio di Ruvo di Puglia.

La presenza ormai costante dall'inizio del mese dei militari della Brigata Pinerolo ha consentito un rapido intervento scongiurando la possibile compromissione di una masseria vicina. Infatti i soldati oltre alle normali attività di addestramento svolgono anche una importantissima funzione di monitoraggio della zona fungendo da sentinelle in grado di intervenire in tempi rapidissimi.

L’attività è stata condotta in concorso con i colleghi dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e della Protezione Civile. Ad operare nell'area i Bersaglieri del 7° Reggimento di Altamura che solo due giorni fa erano intervenuti per domare un altro incendio. Le  ormai consolidate sinergie tra tutti i corpi dello stato stanno creando un sistema efficace di lotta a questo fenomeno che distrugge ogni anno il nostro prezioso territorio.

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Commenti

  • quinto ario (utente non verificato)

    Addirittura l’Esercito…aiuta pure a spegnere gli incendi ! Io pensavo che quelli che ci tengono al Parco e che lo proteggono da TUTTO e da TUTTI sono quelli di SEL e che sono loro che devono spegnere gli incendi perchè i militari non devono neanche farsi una passeggiata in cerca di funghi in quelle zone protette. Però quelli di SEL intervengono attivamente (solo a parole) nei periodi invernali (quando gli incendi non si manifestano) perché ora sono in vacanza ..anche i rivoluzionari si devono riposare e che cazzo !

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Caronte è responsabile di molte cose strane. Come quella delle sbandierate torrette della prevenzione incendi. Altro che servitù militari e frusto pseudopacifismo di facciata per i nostalgici. Sveglia, il parco è solo uno dei tanti business!

  • uno qualunque (utente non verificato)

    Caronte è un pretesto. Un grande fuoco fa notizia: soprattutto se per spegnerlo è stata necessaria la sinergia tra esercito, vigili del fuoco, corpo forestale e protezione civile. E’ mancato il pronto intervento dei politici …

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Non c’è dubbio, Caronte impazza… (29.07.2013, h. 22.36)

  • uno qualunque (utente non verificato)

    Se ci fossero state le pecore al posto dell’esercito, non ci sarebbe stata tutta quell’erba. Maaa … che ci faceva il militare con “u falciàun”? Andava a mietere il fieno? Dalla foto non i sembravano organizzati a spegnere il fuoco! Aspettavano il Canadair? Ma per piacere …

  • il corvaccio (utente non verificato)

    bravi, bombardatele quelle fiamme, bang! bang! BOUMMmmmm!!!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Si direbbe che Caronte vada già mietendo vittime… I militari sono intervenuti tempestivamente perché in loco. Ma, quando sono assenti, quando non nelle adiacenze, chi e quanti dei semidei tutori e predicatori, accorrono e s’affannano a domare gli incendi nel parchissimo? Quanti “isti” e come, vigilano assiduamente sul “nostro prezioso territorio” da essi governato?

  • mom veng (utente non verificato)

    attenti, riposo, i nostri soldati sono e saranno sempre una risorsa che lo stato utilizera per molti scopi ,uno dei quali alla luce di alcuni dissenzi che dicono perche i militari devono stare nel parco e non altrove , avemus ragione di esserci , alias incendi ,scusate se sono un poco arguto ma a me m par na strunzat… poi fate vobis ,ciao frate

  • andrea doria (utente non verificato)

    se la masseria monte di pietà insiste nel parco dell’alta murgia, i militari intervenuti per domare l’incendio erano tenuti a star li visto che si vuole a tutti i costi salvaguardare il patrimonio del parco ed allontanare per sempre i militari da quelle zone?

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    I tanto odiati e vituperati militari sono intervenuti tempestivamente, domando uno dei ricorrenti incendi estivi nel parchissimo; coadiuvati da vari “colleghi”. Probabilmente, erano in loco. ▪Ha ragione Quinto Ario: dov’erano ambientalisti, animalisti, protezionisti, parchisti ed altri “isti” da pulpito salottiero, tanto bravi a pontificare, fare la morale, fustigare? Come di consueto, c’è chi lavora blablablaterando, chi coi fatti.

  • uno qualunque (utente non verificato)

    Anche se il paragano è spropositato, ricordiamo cosa sostenne Falcone dopo il mancato attentato dell’Addaura: ci sono “menti sopraffine” che …