Incendi boschivi, i volontari del Wwf a guardia della Murgia

Sulle torrette di avvistamento della Murgia arrivano i volontari del Wwf.
Dal 15 agosto scorso, infatti, è attiva una convenzione stipulata dall’associazione ambientalista con l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, secondo la quale diversi volontari si alterneranno nel servizio di avvistamento di incendi nell’area parco, garantendo la sorveglianza 24 ore su 24.
In particolare presidieranno le torrette poste a Corato, località Cornacchiello, denominata Corato 12 sulla SP 19 – ovvero via San Magno – e quella di Ruvo di Puglia, nei pressi della Masseria Carone denominata Ruvo 12.
Garantito, dunque, anche il servizio notturno per far fronte tempestivamente ad eventuali focolai. Le ore notturne sono, infatti, le più delicate, come si è già dimostrato in diverse circostanze nelle ultime settimane, proprio nel parco dell’Alta Murgia, dove sono andati in fiamme terreni destinati al pascolo.
«Un valido contributo – ha affermato il responsabile del Wwf Molfetta Pasquale Salvemini – sarà gestire, cosa mai effettuata sino ad ora, la copertura notturna del territorio, con un gruppo di volontari che, oltre a garantire la funzione di avvistamento sulla torretta, vigileranno il territorio anche con pattuglia automontante».
I volontari del Wwf saranno provvisti di telefoni palmari con GPS, forniti dalla SOUP (la sala operativa regionale per la protezione civile), per consentire l’immediato allarme ed il tempestivo intervento delle forze di protezione civile (Vigili del Fuoco, Forestali, Operai forestali regionali).
Si comprende bene quanto il servizio di vigilanza antincendio sia fondamentale e vada garantito sino ad estate inoltrata. Bisogna tener presente che la nostra regione, ed in particolare la provincia di Bari e quella della Bat, hanno un indice di aree boscate molto basso. Di conseguenza, diventa indispensabile evitare che gli ultimi lembi di boschi presenti in tali aree vadano in fumo: sarebbe inutile elencare il danno biologico ed ecologico che puntualmente produce ogni incendio (la cui origine è sempre dolosa).
Gli operatori del Wwf prendono il posto degli operai forestali che hanno terminato il proprio servizio sulle torrette di avvistamento il 14 agosto.
Tale avvicendamento consente un più efficiente utilizzo delle risorse umane; gli operai forestali, infatti, liberati dall’incombenza dell’avvistamento possono essere impegnati nello spegnimento degli eventuali incendi, cosa per la quale hanno grande esperienza, sarà garantita anche una squadra di volontari del Wwf di Molfetta nello spegnimento di incendi.
«Indubbiamente – commentano dall’associazione – l’essersi rivolti al Wwf indica notevole apprezzamento da parte delle Istituzioni per il lavoro che da anni l’associazione ambientalista locale svolge sul campo e segno dell’affidabilità dei suoi uomini».
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