In tre giorni, con l’Associazione Sehaliah, le tecniche per “imparare a star bene”

La Redazione*

Meditazione, medicina e massaggio ayurvedico hanno attirato l’attenzione di numerosi partecipanti.

0 commenta

Ampio successo dello stage di tre giorni “Impariamo a star bene” organizzato dall’Associazione culturale Sehaliah, che si è concluso lo scorso 19 dicembre. Il primo incontro è stato dedicato alle tecniche di meditazione, con le quali è possibile raggiungere una condizione di rilassamento psico-fisico. I partecipanti hanno potuto accostarsi a talune modalità di visualizzazione dirette a sgombrare il campo della mente da tutti quei pensieri molesti e spesso perturbanti. Difatti la mente è una sorta di pensierificio, i pensieri e le immagini si rincorrono freneticamente, ed il risultato di tanto lavorio mentale è la stanchezza e, nei casi più gravi, l’esaurimento.

Attraverso le tecniche di rilassamento si impara a concentrarsi sull’assenza di pensieri. Potrebbe sembrare un paradosso per noi occidentali, immersi nella frenesia dei giorni, che associamo la concentrazione all’attività intellettuale, alla produzione di pensieri, ma così non è per chi ha esperienza della filosofia orientale, dove il tempo ha un altro ritmo. Ciò che da noi potrebbe sembrare “perdita di tempo”, per gli orientali è tempo guadagnato. Nel corso del secondo incontro, tenutosi il 15 dicembre, il prof. Basalisco, medico chirurgo specializzato in Neurologia e docente di Ayurvedica all’Istituto di Discipline Bionaturali “Nadesh” di Novara, ha evidenziato la relazione che intercorre fra il cibo, e il modo come si assume, e taluni stati mentali. Un approccio “olistico” che tocca quindi tutte le dimensioni dell’essere, da quella fisica a quella spirituale, che può essere influenzata dallo stato mentale e da quello fisico. Del resto l’uomo è un’unità composita ed inscindibile, lo spirito reagisce al corpo, l’anima si muove nel senso delle influenze esterne, il corpo e la salute sono influenzate dalla natura e dalla qualità dei pensieri. Una visone che purtroppo l’Occidente ha scoperto troppo tardi, segnando un confine netto fra medicina olistica, diretta alla cura preventiva, e medicina occidentale, finalizzata alle cure successive, al trattamento delle malattie quando già si sono manifestate.

Nell’ultimo incontro del 19 dicembre il Dr. Basalisco ha illustrato il massaggio ayurvedico, indicando, con l’ausilio della socia Franca Rita De Astis, esperta di massaggi ayurvedici, alcune tecniche di auto-massaggio. Ampia la partecipazione ed ancora più ampio e coinvolgente l’interesse dei partecipanti allo stage, il che lascia ben sperare nell’attecchimento, anche in una realtà come Ruvo, di alcune “filosofie” e tecniche che mirano ad una migliore qualità della vita.

«L’obiettivo che ci eravamo prefissi è stato ampiamente raggiunto, ed il successo ottenuto, che è andato al di là delle nostre più rosse aspettative, ci induce a pensare a qualche altra iniziativa che possa risultare stimolante e che cercheremo di realizzare nel mese di maggio», ha dichiarato il presidente Salvatore Bernocco, che non ha mancato di ringraziare il Dr. Luigi Zazzarini per la passione che lo anima nonché per l’impegno instancabile, che tra l’altro ha condotto alla creazione del blog dell’Associazione, tuttora in fase di allestimento ed implementazione, quale via ulteriore alla diffusione delle attività associative, all’incontro ed al dialogo. L’url dell’Associazione Sehaliah è: http://yoga-sehaliah.blogspot.com/

*Si ringrazia Salvatore Bernocco.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!