In sciopero anche la nostra terra

Maria Tedone

E sono proprio gli autotrasportatori a creare il disagio più grande tramite lo sciopero, iniziato ieri, che si protrarrà per cinque giorni a costo di paralizzare un paese già colpito da una serie cont

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 “Anno nuovo, vita nuova” recitava un vecchio proverbio ed è proprio con questa speranza che molti italiani hanno iniziato il nuovo anno. Tanti sono gli scioperi partiti dal 7 gennaio che interessano la maggior parte dei lavoratori a causa delle liberalizzazioni previste dalla nuova manovra finanziaria.

Organizzazioni sindacali, farmacisti, tassisti, personale ferroviario, aereoportuale, marittimo e autotrasportatori protestano contro il rincaro dei carburanti, dei ticket autostradali, dell’irpef e, appunto, contro le liberalizzazioni delle licenze. E sono proprio gli autotrasportatori a creare il disagio più grande tramite lo sciopero, iniziato ieri, che si protrarrà per cinque giorni a costo di paralizzare un paese già colpito da una serie continua di agitazioni, scioperi e proteste.

Molti cittadini ruvesi, quindi, in vista di un possibile blocco sull’arrivo del carburante hanno “intasato” le stazioni di rifornimento creando disagi sulla la normale circolazione urbana. Ma tanti sono anche i disagi previsti per quanto riguarda la circolazione extra-urbana, durante la giornata di ieri, infatti, i camionisti hanno fermato i tir in prossimita’ degli svincoli di entrata e uscita dell’autostrada A/14 e A/16 e delle principali strade statali. In particolare, sulla tangenziale di Bari ci sono state lunghe code in prossimita’ degli ingressi in citta’ e all’imbocco della statale 100, blocchi registrati anche sulla provinciale 231 all’altezza di Corato direzione Foggia.

Tanti anche i movimenti politici, giovani e non, presenti alle proteste per supportare gli autotrasportatori e sperare che a lungo andare qualcosa possa cambiare.

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Commenti

  • ultras (utente non verificato)

    e se nessuno riforniva la propria auto o mezzo si riusciva ad avere un abbassamento del prezzo della benzina purtroppo serve per lavorare ma ieri era ridicola la situazione ai distributori siamo noi i primi a volere questo ma loro la alzano ed io vado a piedi e se tutti facessimo cosi per la legge della domanda e dell’offerta ce la regalano si fa per dire nb anch’io al posto di monti ero bravo a f

  • tifosomilan (utente non verificato)

    finalmenteeeeeee complimenti iniziamo tutti a ribellarci. se si fermano i trasporti l italia collassa e i nostri politici fanno le valigie e vanno via dai c…….. o ci sbattiamo o qui questi continueranno a inc…….. a tuttti quanti. lasciamo stare destra sinistra e ste stronzate adesso è il momento di tornare alla lotta. i nostri avi insegnano solo cn la lotta si sono ottenuti i diritti parlo come operai ecc. le chiacchere nn servono servono i fatti.

  • ultras (utente non verificato)

    continua….a far morire di fame la gente e serviva lui mi chiedo si abbassassero gli stipendi ed invece ritardano sempre ps a noi della comunità europea non ce ne frega un c…..