In ricordo del sacrificio di Cataldo Stasi, apre l’Associazione Nazionale Carabinieri

Alla presenza di autorità militari, civili e religiose inaugurata la sede dell’Anc intitolata al valoroso carabiniere ruvese.
Da Lunedì 1° Ottobre la Sezione di Ruvo di Puglia dell’”Associazione Nazionale Carabinieri” è intitolata al carabiniere ruvese Dino Stasi, deceduto il 20 aprile 1988 nella tristemente famosa strage della “Uno Bianca” in cui ne rimase vittima anche il suo collega Umberto Erriu.
Durante la manifestazione, avvenuta presso la locale sezione sita in Via Salamone, 7, sono intervenute numerose autorità, militari e politiche, oltre a tutti i familiari della vittima.
Presenti alla manifestazione 6 rappresentanze delle varie Sezioni dell’Associazione Carabinieri dei paesi limitrofi(Locorotondo, Valenzano, Trani, Bisceglie, Terlizzi e Carbonara).
A scoprire la nuova targa è stato il padre di Stasi, con al petto la Medaglia d’Oro al Valor Civile conferitagli, accompagnato dal vice-sindaco di Ruvo di Puglia, dott. Luca Crispino e dal Comandante della Stazione dei Carabinieri del nostro paese, Maresciallo Andresani.
Successivamente, dopo la benedizione della stessa da parte di S.E.R. Nicola Girasoli, Nunzio Apostolico di Zambia e Malawi, è stato riposta una corona di fiori offerta dall’Amministrazione Comunale.
Ad intervenire per esporre le loro considerazioni sono stati il dott. Luca Crispino, il Generale dell’Arma dei Carabinieri della Regione Puglia, il dott. Giuseppe Rositani ed il nostro illustre concittadino, Mons. Girasoli, carabiniere dal 1980 al 1985, prima di dedicare la sua vita a Dio.
«Splendido esempio di non comune ardimento e di altissimo senso del dovere spinti fino all’estremo sacrificio». Così è stato ricordato Dino Stasi.
(Si ringrazia Salvatore Bernocco per le foto).
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