“In bici tra Parco e città”, Corato e Ruvo insieme per una nuova cultura della mobilità sostenibile

Sarà presentato domani nella sala verde del Comune di Corato il progetto vincitore del bando nazionale “Bici in Comune” che punta a connettere città, commercio locale e Parco dell’Alta Murgia in un’unica rete di sviluppo sostenibile

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Sarà presentato domani, mercoledì 8 ottobre, alle 11 nella sala verde del Comune di Corato, il progetto “In bici tra Parco e città”, vincitore del bando nazionale “Bici in Comune” promosso dal Ministero dello Sport, Sport e Salute e Anci.

La proposta si fonda sulla creazione di una rete di partner istituzionali e associativi: Comune di Corato, Comune di Ruvo di Puglia ed enti del terzo settore hanno messo insieme competenze, esperienze e progettualità per costruire un’iniziativa che coniuga innovazione tecnologica, sostegno al commercio di prossimità, valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, miglioramento delle velostazioni e dei circuiti cicloturistici.

Nel corso della conferenza verranno presentate le attività in avvio del progetto grazie al partenariato attivato ed al supporto di Sport e Salute. Saranno presenti Corrado De Benedittis, sindaco di Corato; Pasquale Chieco, sindaco di Ruvo di Puglia; Luca Balasco, coordinatore regionale Sport e Salute S.p.a; i rappresentanti dei partner di progetto: Vivarch APS, Centro studi e didattica ambientale Terrae APS, Murgia a pedali ETS e Visitmessapia APS.

Gli obiettivi

In “Bici tra Parco e città” si propone come una vera e propria sfida culturale oltre che infrastrutturale, perché nasce con l’intento di rafforzare e rendere visibili le politiche di mobilità sostenibile già intraprese dai due comuni, trasformandole in un modello virtuoso per l’intero territorio. L’obiettivo è valorizzare la velostazione di Corato, dotandola di strumenti tecnologici e servizi che la rendano finalmente un punto di riferimento sicuro, accessibile e riconoscibile per ciclisti, pendolari e turisti.

Il progetto mira inoltre a rafforzare il legame tra le città e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, che rappresenta una delle più importanti risorse naturalistiche del Sud Italia e che, oggi, grazie a percorsi cicloturistici sempre più frequentati, diviene la porta d’ingresso di un turismo lento, consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Il progetto non si limita, dunque, a promuovere l’uso della bicicletta come alternativa ecologica all’automobile, ma intende creare un vero e proprio ecosistema in cui la mobilità sostenibile diventa motore di sviluppo economico e culturale. La bicicletta si trasforma in un mezzo per riscoprire i luoghi della memoria e della storia, i paesaggi rurali, le architetture, le masserie e i borghi antichi, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza autentica e profondamente radicata nell’identità del territorio. Allo stesso tempo, attraverso il sistema di incentivi e la collaborazione con le attività commerciali locali, si vuole stimolare una nuova economia circolare che premia chi sceglie stili di vita sani e responsabili, e che sostiene il commercio di prossimità rendendolo parte integrante della rete progettuale.

“In bici tra Parco e città” è quindi un progetto che guarda lontano: non soltanto alla riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti, ma soprattutto alla costruzione di una comunità più coesa e partecipe, capace di riconoscersi in un percorso di crescita comune, nel quale la bici diventa simbolo di benessere, di rispetto per l’ambiente e di valorizzazione del patrimonio locale.

Una rete di partner per un progetto condiviso

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è la solida rete di partenariato che si è venuta a creare attorno all’iniziativa. Accanto ai due Comuni promotori, partecipano realtà associative attive e di rilievo sul territorio quali Vivarch APS, Centro studi e didattica ambientale Terrae APS, Murgia a pedali ETS e Visitmessapia APS.

Questa collaborazione garantisce competenze diversificate: dalla valorizzazione culturale all’animazione territoriale, dalla promozione turistica alla comunicazione, dalla sostenibilità ambientale alla costruzione di reti di economia locale. Il partenariato non rappresenta soltanto una formula organizzativa, ma è la vera forza innovativa del progetto, perché consente di integrare politiche pubbliche, energie associative e il tessuto economico locale in un’unica visione di sviluppo.

«Con questo progetto vogliamo compiere un passo concreto verso una città più sostenibile ed a misura di cittadino. La collaborazione tra i Comuni e con la rete dei partner ci permette di rafforzare il nostro impegno per la mobilità dolce. “In BICI tra Parco e Città” non è solo un progetto di spostamenti in bicicletta ma un investimento sul futuro del territorio e sulla sua capacità di attrarre turismo sostenibile, valorizzando le bellezze del Parco dell’Alta Murgia ed il nostro patrimonio culturale» dichiarano i sindaci.

L'avviso pubblico "Bici in Comune"

“Bici in Comune” è l’avviso pubblico promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso Sport e Salute S.p.A. ed in collaborazione con ANCI, che tra fine 2024 e gennaio del 2025 ha messo a disposizione oltre 12 milioni di euro per finanziare progetti presentati dai Comuni italiani.

L’obiettivo è incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di mobilità quotidiana e sostenibile, promuovere il cicloturismo e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dei territori. All’avviso hanno partecipato moltissimi Comuni italiani, suddivisi in tre CLUSTER in base alla popolazione, con un contributo massimo che variava da 50.000 a 150.000 euro. I progetti, da realizzare in 24 mesi riguardano la riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi ciclabili, l’introduzione di strumenti digitali e innovativi, l’organizzazione di eventi ciclistici e attività di animazione territoriale. Particolare attenzione è stata rivolta al coinvolgimento delle comunità locali, delle scuole e degli esercenti, con l’intento di stimolare stili di vita sani, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare l’economia di prossimità.

Le risorse programmate per il finanziamento del presente Avviso sono pari a € 12,6 milioni di euro ed i progetti sono stati ammessi ed avviati tra maggio e giugno 2025; sono stati finanziati ben 201 progetti su 1.953 proposte candidate. Il Comune di Corato, in partenariato con il Comune di Ruvo di Puglia, si è posizionato al 6° posto della graduatoria su 853 proposte pervenute tra i Comuni appartenenti al cluster 2.

“In bici tra Parco e Città” nasce dalla volontà condivisa dei Comuni di Corato e Ruvo di Puglia, affiancati da una rete di associazioni ed enti del terzo settore (Vivarch APS, Centro studi e didattica ambientale Terrae APS e Murgia a pedali ETS e Visitmessapia APS) di investire in maniera strutturata e lungimirante sulla mobilità sostenibile e sul cicloturismo. L’iniziativa si pone come naturale prosecuzione di politiche già avviate in entrambi i territori e punta a rafforzarle, accelerando la transizione verso uno stile di vita quotidiano che veda nella bicicletta non soltanto un mezzo di svago, ma un vero e proprio strumento di mobilità urbana ed extraurbana. L’ambizione è duplice: da un lato incoraggiare i cittadini ad utilizzare la bici per gli spostamenti di tutti i giorni, dall’altro rendere più attrattivo il territorio agli occhi dei visitatori e dei cicloturisti, mettendo in connessione i due centri urbani con l’immenso patrimonio naturalistico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

La cornice all’interno della quale prende vita il progetto è particolarmente significativa. Corato e Ruvo di Puglia, due comuni della città metropolitana di Bari, sono realtà storiche e culturali di grande rilievo, poste alle porte di un Parco che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale in termini di visitatori e di valorizzazione. L’idea di fondo è costruire un sistema di servizi, percorsi ed opportunità che rendano la bicicletta protagonista di un nuovo modo di vivere questi luoghi, coniugando il rispetto dell’ambiente con la promozione del turismo lento, la tutela della salute e il sostegno all’economia locale. Elemento centrale del progetto è l’introduzione di un innovativo sistema di gaming urbano che premia, con strumenti concreti e immediatamente spendibili, coloro che scelgono di muoversi in bicicletta.

Grazie a un servizio tecnologico certificato, in grado di tracciare i percorsi effettuati dagli utenti e di garantirne la validità in maniera antifrode, sarà possibile accumulare punti e trasformarli in voucher digitali utilizzabili presso le attività commerciali del territorio. Questo sistema, oltre a incoraggiare la mobilità sostenibile, crea un legame diretto con il tessuto economico locale, poiché i benefici derivanti dal progetto ricadono non soltanto sui ciclisti, ma anche sugli esercenti, chiamati a diventare parte attiva della rete.

Accanto a questo meccanismo premiale, “In bici tra Parco e Città” prevede la mappatura e la digitalizzazione di percorsi cicloturistici e punti di interesse culturale e naturalistico, con l’intento di costruire un patrimonio di itinerari accessibile e condiviso, che possa essere fruito attraverso applicazioni dedicate e portali open data. Allo stesso tempo, si interverrà sulle infrastrutture esistenti, completando e potenziando le velostazioni già presenti, e si realizzerà un info-point mobile capace di spostarsi sul territorio in occasione di eventi e manifestazioni.

La dimensione comunitaria del progetto riveste un ruolo di assoluto rilievo. Le amministrazioni locali ed i partner associativi intendono infatti coinvolgere in maniera diretta cittadini, famiglie, scuole, associazioni sportive, realtà culturali e turistiche, creando un tessuto sociale e relazionale che accompagni l’evoluzione del progetto e ne garantisca continuità anche oltre la sua conclusione formale. “In BICI tra Parco e Città” si propone quindi come un laboratorio di innovazione e partecipazione, capace di rafforzare l’immagine turistica dei territori di Corato e Ruvo di Puglia e di renderli, a tutti gli effetti, un modello di mobilità dolce e sostenibile.

Le attività

“In bici tra Parco e Città” finanziato nell’ambito del cluster N. 2 dell’avviso Bici in Comune – Comuni da 5.001 a 50.000 abitanti – si articola in 3 linee di intervento.

La prima linea di intervento riguarda il sistema degli incentivi, concepito per tradurre in vantaggi concreti i chilometri percorsi dai ciclisti. Grazie all’utilizzo di dispositivi tecnologici installati sulle biciclette e collegati a una piattaforma digitale, sarà possibile certificare con precisione i percorsi effettuati e assegnare premi proporzionati all’impegno ed alla costanza. I cittadini che utilizzeranno la bici per spostamenti quotidiani, potranno così ricevere voucher da spendere nelle attività locali. Parallelamente, i turisti e i visitatori occasionali avranno la possibilità di aderire ad una versione più leggera e immediata del sistema, scaricando una App e partecipando a piccole sfide giornaliere che premieranno la visita a monumenti, chiese, musei, aree naturali e siti archeologici. In questo modo il turismo diventa un’esperienza attiva, dove la scoperta del territorio si lega a un beneficio economico e ad un riconoscimento tangibile.

La seconda linea di intervento si concentra invece sulla conoscenza e sulla valorizzazione del territorio. Verrà realizzata una mappatura completa dei punti di interesse (che spazia dai luoghi di culto alle masserie storiche, dai musei alle aree archeologiche, fino alle bellezze paesaggistiche del Parco dell’Alta Murgia). Questi percorsi saranno digitalizzati e resi disponibili su piattaforme e applicazioni, affinché ogni cittadino o visitatore possa costruire il proprio itinerario su misura. Il lavoro di mappatura si accompagna ad azioni concrete sul campo: il completamento della velostazione di Corato, dotandola di sistemi di accesso elettronico più efficienti, e la creazione di un info-point mobile attrezzato con gazebo, materiale informativo e biciclette di supporto per chi non ne possiede una. Non meno importante sarà l’attività di comunicazione e animazione territoriale, che mira a informare e coinvolgere direttamente la cittadinanza, dalle scuole alle associazioni, dai commercianti alle strutture ricettive.

La terza linea di intervento riguarda l’organizzazione di eventi cicloturistici, concepiti non soltanto come momenti di aggregazione e festa, ma anche come occasioni di sperimentazione degli itinerari e di restituzione alla comunità dei risultati raggiunti. Sono previsti quattro grandi appuntamenti nell’arco di due anni con l’obbiettivo di perfezionare e favorire gli itinerari cicloturistici, promuovere la mobilità sostenibile, facilitare la diffusione del cicloturismo, valorizzare la ricchezza culturale ed attivare il gaming urbano sui Comuni di Corato e Ruvo di Puglia.

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