Imbrattati i muri della scuola “Bovio”. Il Comune interviene per ripulire

Ringraziamenti dalla comunità scolastica. Sindaco Ottombrini: «Gli autori vanno individuati e denunciati».
Qualche giorno fa, alcuni scriteriati hanno dato sfogo al loro estro, imbrattando con scritte la Scuola “G. Bovio”.
Il Comune ha celermente provveduto a ripulire i muri perimetrali e la facciata della scuola dalle scritte che alcuni vandali avevano dipinto.
Il sindaco Vito Ottombrini ha stigmatizzato simili comportamenti, auspicando che i cittadini collaborino con le Istituzioni e segnalino tempestivamente gli atti di vandalismo ed i loro autori alle Forze dell’Ordine.
«Siamo tutti chiamati a vegliare sulla nostra città –ha detto il Sindaco-, e dobbiamo dare un segnale di fermezza. Gli autori di simili ”azioni dimostrative” vanno individuati e denunciati. Deturpare un edificio pubblico, divellere una panchina, dare alle fiamme un cassonetto, sono sintomi di ignoranza e di miseria culturale. La scuola, le famiglie, le Istituzioni, devono sempre più impegnarsi ad educare le nuove generazioni al rispetto della città e di chi vi abita. Deturpare un edificio pubblico significa deturparsi. Dobbiamo fare in modo che se ne prenda limpida coscienza».
«È d’obbligo fare molti ringraziamenti -scrive Rachele Mastrorilli, preside vicaria della scuola-. Ai Carabinieri della locale Compagnia per la segnalazione tempestiva e il supporto, all’ingegnere Gramegna per essersi prontamente attivato, ai tecnici intervenuti, al Sindaco Ottombrini e all’Amministrazione Comunale per le spese sostenute .
Soddisfazione da parte della comunità scolastica. L’intervento è stato particolarmente apprezzato da tutti coloro che hanno avuto occasione di vedere il prima e il dopo.
Ci si augura di non dovere intervenire più in situazioni del genere. Una pianificazione solida e investimenti importanti sarebbero utili per migliorare la sicurezza dell’edificio scolastico».
Commenti
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il decoro deve essere senza dubbio “esterno” ma soprattutto “interno”. Mi spiego: se si ripulisce tempestivamente la facciata, com’è giusto che sia, si dovrebbero altrettanto tempestivamente ripulire le pareti interne delle aule, dei corridoi e di tutti gli spazi in cui vivono i bambini per 9 mesi l’anno. Non ricordo l’ultima volta in cui sono stati “rinfrescati” i muri interni…Non possiamo insegnare il decoro se ci fermiamo alla facciata, la coerenza è importante nell’educazione!
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… io da cittadino sono disposto a “vegliare sulla nostra città” a patto che le forze dell’ordine, al momento di una mia segnalazione telefonica non mi facciano il terzo grado prima di intervenire. Comunque da cittadino segnalo che, nei giorni precedenti alla fiera, svoltasi nella nostra città, sono stati segnalati gli spazi delle bancarelle con antiestetica e permanente vernice spray nera spruzzata direttamente sul marciapiede e sulle basole in pietra del corso comunale.
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Voler prendere sul serio certe affermazioni, significherebbe rovinarsi il fegato. Ad essere imbrattati, da in-educati, bulletti, degni rampolli di genitori dall’animo nobile, sono anche i muri delle torri di Porta Noè, come quelli di tante costruzioni del centro storico. Fra i cittadini che dovrebbero collaborare e segnalare, se non vigilare, dovrebbero essere compresi gli stessi componenti l’Amministrazione e la Polizia Urbana. Fra gli atti di vandalismo, d’inciviltà, andrebbero compresi gli attentati alla cosiddetta quiete pubblica, la deturpazione d’una stradina delle nostre radici come via Cassano; e tanti altri che, i benpensanti pontificanti semidei, disinvoltamente ignorano. Chiedo quali e quanti altri muri sono stati mondati, oltre a quelli dell’edificio scolastico in oggetto?
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luigi, marco e isa, carissimi, quello che dite è vero, ma io apprezzo questo atto e mi auguro che sia il primo di una lunga serie. vorrei ricordare che il primo poliziotto, il primo carabiniere, il primo vigile è il cittadino (probo) stesso. segnalare è importante, girare la testa è letale…e poi oggi come oggi anche il cellulare che si trova nel dash ha la possibiltà di fotografare…usiamolo, senza paura
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caro sindaco sono qui nuovamente a chiederle di intercedere con i signori vigili affinchè si risolva la situazione del traffico di via pe.cetia, considerato che la strada pubblica è occupata da alcuni secchi di plastica con all’interno credo delle pietre. (Aspettiamo che qualcuno si faccia male o facciamo intervenire questi Signori di vigili urbani?). Questa è la terza ed ultima volta che faccio appello a lei, successivamente mi rivolgerò ad organi competenti per cercare di capire la motivazione per la quale nessuno interviene per sanare questa situazione
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Il frusto scaricabarile, il gioco del giro.tonto, caratterizzano i politicanti di vecchia memoria. Il cittadino interviene sempre e comunque dopo, i soggetti delegati e retribuiti per assolvere, non dribblare, inequivocabili doveri. Il cittadino che segnalasse, ad esempio telefonicamente, non dovrebbe sentirsi rispondere che la pattuglia è impegnata con una fantomatica processione od altre simili, irritanti amenità. Altro caso d’imbrattamento puntualmente ignorato, uno dei misuratori del grado di civiltà del cittadino medio, è la cacca dei cani per strada. Essa sarebbe evidente anche ai menzionati soggetti, se solo volessero; ammesso ma non concesso che verrebbero onorate come meriterebbero, perché attendere le segnalazioni dei volonterosi (definiti rompiscatole o peggio)?
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caro luigi, è proprio questo il punto: la probità, la correttezza del singolo cittadino “costringe” al compimento delle proprie funzioni anche l’eventuale “distratto”. mi ricordo una volta in un paese vicino treviso, avevamo parcheggiato la macchina un pò di sghembo, per scaricarla, roba di alcuni minuti… per poco non ci venne incontro TUTTA la popolazione del paese che con fermezza, ma anche con gentilezza, ci obbligò a spostare subito la vettura. A nulla valsero le nostre giustificazioni e per ogni secondo che passava si aggiungevano altre decine di abitanti a chiederci la stessa cosa. Non intervenne, non ce ne fu bisogno, alcun rappresentante delle forze dell’ordine…non so se mi spiego…








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