Illuminazione sui corsi, Saulle impianti: «I lavori riprenderanno appena in possesso dei nuovi elementi»

La Redazione

I corpi centrali del tipo “Visconti 8”, alcuni già messi in funzione, «avevano una difformità rispetto a quelli previsti, causa dello spegnimento». L’azienda costruttrice Disano sta provvedendo alla nuova fornitura

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L’impresa Saulle impianti sta eseguendo su corso Antonio Jatta e corso Cavour i lavori di adeguamento e potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione a basso impatto ambientale. Lavori che però sono fermi da quasi due mesi. Inoltre, alcuni elementi centrali da poco installati su quelle strade, non sono più funzionanti. L’azienda sta dunque ricevendo numerose segnalazioni da parte dei cittadini e, attraverso il suo amministratore unico, l’ingegnere Lucia Saulle, chiarisce ufficialmente la situazione e spiega lo stato dell’arte.

«I lavori sono stati temporaneamente sospesi agli inizi del mese di agosto, in funzione di valutazioni tecniche sulla eventuale possibilità di un piccolo ampliamento dell’impianto stesso – si legge in una nota inviata alle redazioni -. Nel frattempo si è verificato che alcuni corpi illuminanti centrali tipo “Visconti 8”, (una delle migliori apparecchiature esistenti in commercio), già messi in funzione, fossero, dopo brevissimo tempo, non più funzionanti».

La ditta ruvese ha prontamente informato l’impresa costruttrice delle apparecchiature, la Disano illuminazione. Quest’ultima ha eseguito dei controlli interni e ha verificato che i prodotti «avevano una piccolissima difformità rispetto a quelli previsti, causa dello spegnimento di alcune apparecchiature», invitando la Saulle impianti a non continuarne il montaggio e impegnandosi a sostituire in garanzia tutti i pezzi, sia quelli da cambiare che quelli ancora da installare. Attualmente, «la Disano sta provvedendo alla fornitura dei nuovi corpi illuminanti tipo “Visconti 8”». Appena giunti a destinazione, «i lavori riprenderanno senza nessun onere economico aggiuntivo per la stazione appaltante (e quindi per la comunità)», e l’intervento sarà competato «come da progetto esecutivo».

La Saulle impianti, seppur non siano addebitabili a sue dirette responsabilità, si scusa «con la cittadinanza e gli operatori economici interessati per l’attuale stato sia estetico che funzionale dei corsi, dovuti all’inconveniente avanti evidenziato».

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