Il tennistavolo Ruvo è in serie D1
La sconfitta esterna del Barletta a Rutigliano consente all’Asd Tennistavolo Ruvo di sbarcare matematicamente con ben due giornate di anticipo nella serie superiore. Da subito, si inizierà a programmare la prossima stagione. È intenzione della società di allestire un team che sia protagonista nella prossima stagione.
I ragazzi del presidente Michele Di Gioia nutrono infatti l’ambizione del doppio salto di categoria (dalla D2 alla C2). Il presidente così ha enunciato: «Quest’anno abbiamo disputato un ottimo campionato con il pensiero anche per il futuro. Infatti, abbiamo sfrontato in amichevole il Martina che milita in D1 e occupa il centro classifica. È stata una partita senza storia conclusasi a nostro favore. Approfitteremo delle due settimane di stop del campionato per effettuare amichevoli più impegnative affrontando San Severo, attuale battistrada del campionato di D1. in quest’occasione –continua il presidente- verificheremo le nostre possibilità anche se ritengo che per il momento tutto è prematuro.»
È stato dunque un campionato tutto in discesa per il Ruvo, l’unico ostacolo è stato creato dal Bari “B” che ha violato il campo ruvese portando via l’intera posta in palio. La promozione non è mai stata messa in discussione per il quintetto composto dal Maurice Rotondo, Michele Diaferia, Paolo Stragapede I, Paolo Stragapede II, Giuseppe Minafra. La conferma si è avuta quando il team ha spadroneggiato nella città della Disfida. Il presidente lamenta la scarsa attenzione degli operatori economici a questa disciplina sportiva. «Occorrono delle divise nuove -ha dichiarato- in quanto le attuali sono utilizzate già da 6 anni. Oltre a un tavolo omologato e idoneo per la categoria superiore, a parte poi le spese di trasferta che sono certamente più lunghe e onerose. Nonostante ciò cercheremo ancora una volta di profondere tutte le nostre energie per continuare sulla strada intrapresa».
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