Il teatro fa sognare, i bambini sono i primi a ricordarcelo

Tersilia Carofiglio

Inaugurazione della Stagione 2015-2016 del Comunale di Ruvo dedicata agli spettatori di domani. Prossimo appuntamento il 1° novembre con "La Principessa sul pisello"

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É ancora possibile viaggiare dallo spazio sconfinato alle profondità marine senza usare nessun supporto virtuale né digitale? Certo, basta seguire Francesco Cortese e Ottavia Perrone dei Cantieri Teatrali Koreja in un gioco di immaginazione. Lo hanno vissuto i piccoli spettatori complici degli attori del “Il sogno in scatola”, che hanno guidato grandi e piccoli nel “cartometraggio”, un percorso di rime, illustrazioni, suoni e scatole, inseguendo il filo conduttore, un filo di lana che porta all’infinita possibilità di immaginare e sognare. Un invito a lasciarsi ispirare da qualunque oggetto, riscoprendone le potenzialità; una scatola può allora servire a inventare una storia ed essere contenitore di sogni sempre nuovi.

Il teatro può fare anche questo, può liberare dal superfluo, per esempio una scarpa, il pegno chiesto agli spettatori all’ingresso in platea, in cambio, a fine spettacolo, di un filo di lana per inseguire la libertà di sognare.

Un appuntamento, quello della domenica pomeriggio a teatro, che vedrà ancora tanti spettacoli dedicati ai piu piccoli, in modo da sensibilizzarli a questa forma d’arte, divertendo tutta la famiglia.

Nuove storie e nuove avventure il 1° novembre con lo spettacolo  “La Principessa sul pisello” del Teatro Kismet Opera per esplorare in modo diverso il mondo della fiaba tradizionale.

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