«Il Talos Festival è l’orgoglio di una terra»

Il bilancio, i propositi, i ringraziamenti per l'edizione 2012 dall'Assessore alla Cultura di Ruvo.
Sento di dover condividere con l’opinione pubblica cosa c’è dietro dietro le quinte del Talos Festival 2012, lo voglio fare da cittadino piuttosto che da assessore perché all’interno di uno spettacolo di qualche ora, dai grandi contenuti tematici musicali esiste un mondo nascosto che spesso sfugge e non si esibisce sul palco.
L’evento del Talos Festival ha necessità di risorse finanziarie e con il maestro Minafra, sin dal luglio 2011, si è condivisa la volontà di puntare sulla qualità dei contenuti e degli artisti, evitando una fiera di loghi aziendali ma cercando il sostegno di sponsor motivati.
Questa strategia progettuale ha coinvolto fruttuosamente aziende del territorio qualificate che hanno investito risorse economiche, direttamente o indirettamente correlate al Festival: la Banca Popolare di Bari, l’Hotel Pineta, La Cantina Crifo, il negozio di strumenti musicali a fiato Palladium di Turi.
Hanno dimostrato disponibilità ed entusiamo per il progetto attraverso il loro co-finanziamento le Istituzioni di Regione Puglia nella persona dell’Assessore alla Cultura e Mediterraneo Silvia Godelli, Provincia di Bari nella persona del vice presidente Dott. Trifone Altieri, Camera di Commercio di Bari nella persona del Presidente Ambruosi e del Consigliere nonché Presidente ASCOM di Ruvo di Puglia Vio D’Ingeo, Pugliasounds nella persona del Responsabile dott. Antonio Princigalli.
Il Talos Festival 2012 può mostrare di essere l’anno del risveglio nel settore del commercio ruvese, punta di qualità ed annoverato nella lista degli attrattori turistici e servizi ad esso correlati come l’enogastronomia con la volontà di reagire ad una crisi economica che sferza i suoi colpi trasversalmente e su tutti (meno che su pochissimi!).
Una menzione va al giovane consorzio EAT Ruvo di Puglia (Esercenti Associati per il Turismo) che ha offerto i pranzi e le cene ad artisti, osservatori e giornalisti del festival, legando la proposta commerciale al progetto Talos e integrandosi con il pubblico e lo staff del Festival. EAT ha offerto cene con un menù appositamente concepito e a prezzo fisso, promuovendo prodotti del territorio in momenti conviviali con gli artisti e giornalisti che partecipano al festival ed organizzando punti di informazione e degustazionie all’interno dell’area del Festival, per far sentire il pubblico del Talos come a casa anche nella nostra città.
Si ringrazia il RistorArte U.P.E.P.I.D.D.E., il Ristorante U Vecchje Furne, la Braceria U sfizie, il Ristorante Veliero Rubastino, l’Agriturismo Paradiso, la Pizzeria il Capriccio e la Tenuta Torre del Monte!
Altri ristoratori hanno sponsorizzato il Festival con cene e pranzi gratuiti o erogando contributi economici in questo momento di crisi e dando il loro sostegno con qualità e convenienza attraverso proposte commerciali legate ai biglietti del Festival; un esempio il rimborso dei biglietti e menù a prezzi fissi.
Grazie quindi al Convivio Lounge Restaurant, al Berardi Restaurant, a Le Arcate, al Nico’s ed al Tatera Ristobar!
I B&B di questa città sono stati eccezionali, offrendo ospitalità gratuita ed erogando contributi economici per il Festival. Grazie ai B&B Gionatella, Casa di Nora, Casa Dolce Casa, Primavera, Flora, La Casetta, il Buccettolo!
Un sincero ringraziamento anche a Le Fondù e Risotrante Le Monache che hanno mostrato ospitalità ed accoglienza in Piazza Le Monache, collaborando attraverso proposte di menù di qualità per il pubblico del Talos Festival.
Ricordo anche l’emozione per la telefonata ricevuta dall’Assessore delegato alla Floricoltura del Comune di Terlizzi e dal Presidente dell’Associazione Terlizzi in Fiore, che hanno offerto l’allestimento con fiori recisi dei palchi del Talos Festival, attraverso la collaborazione del fiorista associato Desiflor di Ruvo di Puglia e della disponibilità dell’azienda FlorPagano di mettere a disposizione piante di orchidee prodotte a Ruvo, dal nome che la dice lunga: “Daddò”.
In veste di rappresentante istituzionale di questa città, annovero nell’elenco dei ringraziamenti anche i ragazzi volontari della Pro Loco, la loro disponibilità a organizzare il punto informazioni e pacchetti di visite guidate per il nostro pubblico.
Ringrazio i volontari del SER e Associazione Carabinieri che senza alcun compenso vigilano giorno e notte sui luoghi del Festival e ad assicurare l’ordine pubblico con una abnegazione ed entusiasmo senza pari.
Vorrei che i cittadini ruvesi, come mosche, potessero osservare i dipendenti comunali che lavorano senza sosta per tutta l’organizzazione, la parte amministrativa e l’ordine pubblico. Dipendenti impeccabili, cosa che ad oggi con orgoglio posso affermare senza ombra di smentita.
Ma il mio più grande ringraziamento va alle persone, che rispondendo agli appelli su facebook per la ricerca di volontari, dell’organizzazione de Talos Festival e del maestro Pino Minafra, si sono messi a disposizione accompagnando gli artisti per la città e nei luoghi delle prove, prestando servizio di trasporto da e per aeroporti e stazioni, fungendo da veri angeli custodi.
Sono le persone che più di tutte mi hanno dato la forza di credere che questa terra può e deve spiccare il volo, pur avendo omesso altre decine e decine di donne e uomini che stanno rendendo merito al ritorno di un progetto sopravvissuto nella sfera profonda della coscienza collettiva di questo territorio.
Grazie a tutti e di cuore!
*Assessore alla Cultura Comune di Ruvo di Puglia
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