Il sindaco Chieco: «Caro Dino, grazie per il tuo esempio»

Cerimonia di intitolazione della nuova stazione dei carabinieri a Cataldo Stasi
Durante la cerimonia di intitolazione della nuova stazione dei carabinieri al carabiniere Cataldo Stasi, Medaglia d’oro al valor civile “alla memoria” e Medaglia d’oro di vittima del terrorismo
Ieri, il sindaco Pasquale Chieco, durante la cerimonia di intitolazione della nuova stazione dei carabinieri a Cataldo Stasi, ha dedicato al giovane carabiniere, Medaglia d’oro al valor civile “alla memoria” e Medaglia d’oro di vittima del terrorismo, una commossa riflessione.
Chieco: «Caro Dino, questa intitolazione è un modo per tenerti sempre con noi qui a Ruvo»
«Da oggi la nuova Stazione dei Carabinieri di Ruvo di Puglia – una sede nuova, più funzionale e più dentro la città – è intitolata a Cataldo Stasi.
Un figlio di questa città di cui andiamo orgogliosi. Uno dei tanti i valorosi servitori dello Stato e della Libertà a cui la nostra città ha dato i natali. Donne e uomini che hanno perso la vita combattendo la mafia, la criminalità, il terrorismo, il fascismo. A tanti di loro abbiamo intitolato luoghi pubblici e dedicato commemorazioni per tenerne vivo il ricordo.
Abbiamo intitolato questa stazione a Dino Stasi perché il suo valore e il suo senso dello Stato vogliamo che continuino a essere un’ispirazione per tutte e tutti noi e soprattutto per le nuove generazioni. Dino Stasi ha scelto di stare dalla parte giusta e a quella parte ha dedicato la sua vita.
Oggi anche noi Ruvesi abbiamo rinnovato la nostra scelta di campo schierandoci ancora una volta dalla parte della Giustizia, della Legalità, delle Istituzioni.
La tragica scomparsa di Dino (fu ucciso, come il suo collega Umberto Erriu, dalla banda della Uno Bianca il 20 aprile 1988, ndr) ha segnato profondamente la recente storia civile della nostra città.
Il nostro pensiero va ai familiari: alla mamma Concetta che non c’è più, al fratello Michele, alla sorella Carmela e soprattutto al papà Francesco, che ha dovuto convivere con il dolore più grande che possa toccare a un genitore e che ha atteso questa intitolazione con paziente determinazione.
Oggi quel giorno è arrivato. Non lenisce il dolore certo, ma è il segno tangibile di quello che per la nostra città rappresenta il Carabiniere Cataldo Stasi.
Caro Dino, questa intitolazione è un modo per tenerti sempre con noi qui a Ruvo, il posto da cui sei partito per fare il tuo lavoro, come tanti ragazzi del Sud.
Grazie per il tuo sacrificio, grazie per il tuo esempio, faremo in modo che diventi parte della nostra vita quotidiana. Anche grazie al tuo sacrificio, Ruvo di Puglia, la città di Cataldo Stasi, sarà ora e per sempre un luogo in cui tutti i Carabinieri sono e saranno sempre a casa».
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