Il ruvese Luigi Pellegrini e l’emozione di essere stato convocato a Bari contro il Südtirol

Il mister Michele Mignani, complice la squalifica di Frattali, per la gara di ritorno, valevole per l’accesso in finale di serie A, aveva convocato l’estremo ruvese che difende i pali della squadra Primavera del Bari

1 commenta

Le belle soddisfazioni arrivano sempre nella vita: è la storia di Luigi Pellegrini, classe 2005, cresciuto nel settore giovanile della società ruvese Fc Di Domenico che, considerate le sue ottime qualità di portiere, è stato notato da diverse importanti società sportive per essere poi tesserato con la SSC Bari.

Non è l’unico ragazzo ruvese a militare nella squadra biancorossa: insieme a lui fanno parte del club pugliese anche suo fratello Daniele e Donatello Leone, anche loro classe 2005, che si sono resi protagonisti di una grande stagione, impegnati nel campionato Primavera 3, conclusosi  con la finale playoff contro la Palermo, vincitrice del campionato e promossa nel campionato Primavera 2. Nonostante l’epilogo negativo, Luigi Pellegrini si è reso protagonista nella gara di semifinale, affrontata contro il Potenza, parando un rigore. La squadra potentina era allenata dal mister Antonio Nocerino, ex giocatore della serie A e della nazionale italiana con la quale ottiene il titolo di vicecampione d’Europa ad Euro 2012.

Non finiscono qui le soddisfazioni per Luigi Pellegrini: lo scorso venerdì 2 giugno, al San Nicola di Bari, si è disputata la semifinale playoff tra Bari e Südtirol. Il mister Michele Mignani, complice la squalifica del suo secondo portiere Pierluigi Frattali, visto il continuo utilizzo negli allenamenti, ha deciso di convocarlo per la vittoriosa partita contro la squadra altoatesina. Pellegrini non dimenticherà mai quella giornata: in primis per la convocazione con la prima squadra e poi anche per la vittoria e il passaggio del turno, conquistando la finale contro il Cagliari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!