Il ricordo di Biagio Todisco

Paolo Pinto
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E’ in lutto il mondo sportivo ruvese. Un infarto ha stroncato Biagio Todisco, Presidente dell’associazione “Arcieri Rubis” di Ruvo di Puglia. La sua morte lascia un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto e in tutti gli sportivi, dirigenti e addetti ai lavori che assieme a lui hanno operato per lo sviluppo dell’attività agonistica nel nostro paese.


Assieme alla moglie Mariella, è stato il fondatore della Polisportiva Giovani Ruvesi, portando alla ribalta discipline sportive del calibro del Pattinaggio Artistico e del Tiro con l’Arco. Nel corso degli anni ho avuto il piacere e l’onore di dar visibilità e voce alle diverse manifestazioni, dai coniugi Todisco organizzate. Il tiro con l’arco è stata la sua delizia e i risultati agonistici lo hanno ripagato ampiamente per gli enormi sacrifici operati.


Non è facile in un paese di 26.000 abitanti, metter su una squadra promettente di arcieri. Come dimenticare i suoi sforzi nel tentativo di ritagliarsi spazi adeguati dove allenarsi con i suoi allievi? Come dimenticare i suoi allenamenti quotidiani tra mille traversie? Diversi flash si mescolano fra loro. L’aspetto che caratterizzava Biagio e che traspariva da ogni nostra “intervista-chiacchierata”, era l’importanza da lui riposta nella figura di educatore dell’allenatore.


E lui ci riusciva appieno. Le gare erano sinonimo di confronto e di crescita per i suoi ragazzi. I racconti delle partecipazioni ai campionati e dei risultati ottenuti erano indice di grande soddisfazione per quello che stava svolgendo. Ha avvicinato tantissime persone al tiro con l’arco, un mondo nel quale gli interessi economici contano davvero poco.


La vittoria olimpica di Galiazzo ai Giochi di Atene sommata alla partecipazione al “Maggio Sportivo 2005” di Maria Pia Lionetti, Campionessa Mondiale Indoor 2005, ha fatto conoscere all’intera Ruvo una nuova realtà. Fervente milanista, ricordo la sua attiva partecipazione al fianco dell’intero direttivo del Milan Club “28 Maggio 2003” di Ruvo nel corso della giornata pro “Ringhio” Gattuso.


Il culmine del suo operato fu raggiunto l’8 gennaio scorso con il nostro paese che ha ospitato per la prima volta una gara di tiro con l’arco a conclusione delle manifestazioni natalizie curate dal Comune di Ruvo di Puglia e dall’Associazione Sportiva “Andrea Fortunato”. Parlava con grande affetto dei suoi “allievi”. Uno su tutti Stefano Brucoli che a soli 12 anni ha fatto registrare punteggi stratosferici tanto da essere al 4° posto del ranking nazionale. Il giovane arciere ruvese fu battuto solo da Sergio Scavassa nell’assegnazione della “Stella d’Oro 2005” tenutasi lo scorso 30 dicembre e il suo abbraccio al piccolo Stefano fu molto intenso.


Brucoli assieme ai suoi compagni di squadra dovranno continuare la loro opera per coronare quel sogno olimpico in cui Biagio credeva molto. Il mondo sportivo ruvese piange. La Pallacanestro Fiore di Puglia Ruvo, attraverso il General Manager Nicola Fracchiolla si farà portatrice di una volontà comune alle associazioni sportive locale, e cioè quella di intitolare alla memoria  di Biagio Todisco il PalaSport di Via C. Colombo.


Concludo con quanto da lui scritto nel foglio di presentazione della sua squadra consegnatomi la sera del 30 dicembre: “Non è necessario essere supereroi per avere successo sportivo ma questo è possibile anche grazie a tutti i genitori che credono ancora nello sport come sana scuola di vita sia per la famiglia che per la società tutta. Viva lo sport che i nostri ragazzi rappresentano”. Addio Biagio, l’ultima tua freccia ha fatto male, malissimo al nostro cuore!

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