Il “re del grano” torna in libertà
L’imprenditore coratino Francesco Casillo di nuovo libero dopo 10 giorni di carcere ed 11 di arresti domiciliari
Già questa mattina era nella sua azienda, Francesco Casillo, l’imprenditore coratino indagato per le inchieste sul presunto grano contaminato da ocratossina, oltre che per la vicenda legata allo spietramento sulla Murgia ed alla truffa alla Comunità Europea, tornato in libertà ieri.
Il responsabile dell’omonima industria, leader in Italia ed in Europa nel settore cerealicolo, era stato arrestato il 10 gennaio scorso dal Gruppo Repressione Frodi del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria “Puglia” della Guardia di Finanza, su disposizione del Gip. del Tribunale di Trani, Dr. Michele Nardi.
Il giorno successivo furono arrestati anche i tre fratelli di Francesco, Pasquale Beniamino e Cardenia, già da diversi giorni in libertà, per la sola vicenda relativa allo spietramento sulla Murgia ed alla truffa alla Comunità Europea.
Dopo 10 giorni di carcere, venerdì 20 gennaio, all’industriale sono stati concessi gli arresti domiciliari, sino alla giornata di oggi in cui ogni forma di custodia è stata sollevata.
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