Il Quintetto di fiati e percussioni “Nicola Cassano” di scena a Molfetta

La Redazione

L’ensemble dell’omonima associazione musico-culturale ruvese suonerà dal vivo tutti i brani dello spettacolo I bambini di Hamelin, prodotto da Il Teatro dei Cipis e ispirato al Pifferaio magico

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I bambini di Hamelin è una produzione teatrale per ragazzi de Il Teatro dei Cipis e andrà in scena oggi alle 19 nel teatro Regina Pacis di Molfetta di viale XXV aprile (porta alle 18.30).

Lo spettacolo è ispirato alla leggenda tedesca del Pifferaio magico, risalente al XIII secolo e ambientata nella città di Hamelin, in Bassa Sassonia. La versione base della fiaba è stata oggetto di trascrizione da parte dei fratelli Grimm e messa in poesia da Wolfgang Goethe e dall’inglese Robert Browning.

I protagonisti principali, Il Pifferaio e il Borgomastro di Hamelin, saranno interpretati rispettivamente da Giancarlo Attolico e Giulia Petruzzella.

Esclusiva di questo spettacolo, che è il quarto dei cinque previsti nella V edizione della Rassegna di Teatro Ragazzi è la musica, che sarà tutta dal vivo! Per questo, la compagnia si è avvalsa della collaborazione del Quintetto di fiati e percussioni “Nicola Cassano” dell’omonima associazione musico-culturale che opera sul territorio di Ruvo di Puglia da oltre cinquant’anni.

La formazione cameristica suonerà composizioni di vario genere e stile: Scott Joplin, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Camille Saint-Saëns, passando per il folk tedesco e le danze barocche.

La varietà sonora, una vera miscela di emozioni, è stata arrangiata per il Quintetto classico di fiati dal maestro flautista Giuseppe Pellegrini, fondatore dell’ensemble. Gli altri musicisti sono Luciana Visaggio (all’oboe), Biagio Caldarola (al clarinetto), Potito Florio (al fagotto) e Giuseppe Barione (al corno).

A impreziosire gli arrangiamenti e a colorare timbricamente le diverse scene teatrali, le percussioni di Simone Salvatorelli.

Lo spettacolo regalerà delle sorprese al pubblico e, al tempo stesso, lo condurrà a una riflessione introspettiva che rende la famosa fiaba sempre attuale.

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