
Il Primo Maggio rubastino con il “Sol dell’Avvenire” © © Veronique Fracchiolla/Ruvolive
Il Primo Maggio rubastino con il “Sol dell’Avvenire”
Come da tradizione, il Primo maggio a Ruvo di Puglia è stato accolto salutando il “Sol dell’Avvenire” in Pineta comunale, con l’accompagnamento della Banda “Basilio Giandonato”, che ha eseguito l’Internazionale-Inno dei lavoratori
Come da tradizione, il Primo maggio a Ruvo di Puglia è stato accolto salutando il “Sol dell’Avvenire” in Pineta comunale, con l’accompagnamento della Banda “Basilio Giandonato”, che ha eseguito l’Internazionale-Inno dei lavoratori.
Presenti rappresentanti della Camera del lavoro Cgil di Ruvo di Puglia, tra cui il coordinatore Alessandro Pellegrini; il sindaco Pasquale Chieco e altri rappresentanti delle istituzioni; esponenti di partiti e movimenti politici nonché semplici cittadini.
Lo storico Vincenzo Colaprice, ricercatore all’Università degli studi di Bari, nel suo saggio Quel “Sol dell’avvenire” tutto ruvese condivide alcune note sul rito del Primo maggio che, «forse potrebbe risalire all’attivismo instancabile di Bartolo Di Terlizzi». Il saggio può essere letto cliccando qui.
Commenti
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bellissima e singolare cerimonia. peccato che sia sempre meno partecipata








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