Il Presidente Vendola nel teatro comunale ruvese

La Redazione

Giornata importante, piena di numeri e di risultati.

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Domani mattina 23 maggio, dalle 10.30 nel teatro comunale (ex Salone Polivalente) di Ruvo di Puglia in via Pertini saranno presenti Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia, Silvia Godelli , Assessore al Mediterraneo Regione Puglia, e Carmelo Grassi, Presidente Teatro Pubblico Pugliese. Saranno presenti le compagnie teatrali che hanno abitato i teatri in Puglia ovvero Armamaxa – Teatro dell’Est – La Luna nel Pozzo – Compagnia delle Formiche – La Pecora Nera – Diaghilev – Eufonia Astragali – Bottega degli Apocrifi – Cerchio di Gesso – Maccabeteatro – Thalassia – Radiodervish -Teatro Crest – Centro Artistico Musicale Paolo Grassi -Teatro Minimo – Terrammareteatro – Tra il dire e il fare – Qualibò

Con il progetto teatri abitati sono stati ospitati 42.500 spettatori in sei mesi, sono stati riqualificati 16 luoghi storici, è stata data fissa dimora a 18 compagnie teatrali, sono state sviluppate 500 attività artistiche, programmate 1300 giornate, e si sono esibiti 130 artisti.
Sono questi i numeri del progetto Teatri Abitati. Residenze teatrali in Puglia, finanziato attraverso l’Accordo di Programma Quadro “Sensi Contemporanei” avviato da Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo.

Tra gli ospiti della giornata di studio, anche i responsabili del circuito residenze lombarde, oltre che Renzo Boldrini, coordinatore delle Residenze toscane e il presidente dell’Associazione “Piemonte delle residenze” Gimmi Basilotta.

www.teatriabitati.it

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Commenti

  • ewawe (utente non verificato)

    teatro comunale, luoghi pubblici per interessi privati

  • giogiodegiorgis (utente non verificato)

    bisogna dire anche, che grazie all’audacità di funzionari dell’ufficio tecbìnico di ruvo, i quali con la loro operosità e capacità, hanno permesso di ottenere tutte le certificazioni necessarie all’apertura e al funzionamento della struttura del teatro comunale qui a ruvo………

  • Starsmile (utente non verificato)

    Hmmm…si vede che siamo in piena stagione elettorale…E poi quello non è un teatro, è un polivalente…mutamento di destinazione d’uso di un immobile che, invece, andava abbattuto…

  • piy79 (utente non verificato)

    E perchè andava abbattuto starsmile?
    E poi la parola polivalente non significa : per più usi?
    Certo che quando le cose si fanno… il pelo piccolo o grande nell’uovo deve starci sempre.
    Poteva essere abbattutto il Polivalente: e a che pro? illuminaci.

  • ciclamino (utente non verificato)

    NEL PICCOLO MA GRANDE TEATRO DI RUVO HO PROVATO TANTE EMOZIONI SEGUENDO SPETTACOLI DI CONSIDEREVOLE QUALITA’ ARTISTICA. NON MI HA MINIMAMENTE SFIORATO QUALSIASI CONSIDERAZIONE POLITICA O OPPORTUNISTICA E FRANCAMENTE NON MI INTERESSA VISTO IL LIVELLO DEGLI SPETTACOLI. GENTE DI RUVO, IMPARATE AD USCIRE DAL TIPO DI LOGICA CHE MANIFESTATE IN QUESTI INTERVENTI E, COME I TANTI BAMBINI CHE HANNO FREQUENTATO IL TEATRO, INSEGUITE I SOGNI E LE EMOZIONI DA QUALSIASI PARTE POLITICA ARRIVANO!

  • ciclamino (utente non verificato)

    SAREI FELICISSIMA SE OGNI PARTE POLITICA CREASSE UN SUO TEATRO O MEGLIO, LA GENTE DI CULTURA DI OGNI PARTE POLITICA SI RITROVASSE PER PARLARE DI CINEMA, DI LETTERATURA, DI SPETTACOLI…BASTA CON LE CRITICHE, LA DIETROLOGIA INUTILE…MA GENTE DI CULTURA NON CE N’E’ IN NESSUNA PARTE POLITICA