Il pianoforte di Livio Minafra a Colonia per due concerti

La Redazione*

Sbarca a Colonia il pianoforte di Livio Minafra, impegnato in due performance nella città tedesca nei prossimi giorni.

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L’artista pugliese (più volte premiato con il Top Jazz), domenica 30 settembre alle16.00 al Bürgerhaus Kalk  di Colonia, sarà protagonista di una sonorizzazione dal vivo del film muto del 1915 “Maciste”, che lo vedrà impegnato al pianoforte insieme ad Alessandro Palmitessa (sassofoni, clarinetto e live elctronics) e Cosimo Erario (chitarra) nell’esecuzioni di brani inediti scritti appositamente per la sonorizzazione della pellicola recentemente restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Il primo ottobre, nella sala concerti dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia alle 19.00, Livio Minafra sarà invece protagonista del concerto in piano solo in cui proporrà le sue composizioni per pianoforte tratte dai dischi “La dolcezza del grido” (pubblicato dall’etichetta inglese Leo Records nel 2003) e “La fiamma e il cristallo” (edito nel 2008 dalla prestigiosa ENJA).

Entrambi i concerti sono prodotti e promossi da Domenico Coduto per “Musica e altre cose” con il sostegno di PUGLIA SOUNDS EXPORT – PO FESR Puglia 2007/2013 Asse IV e con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia e rientrano nell’ambito del festival “Italiana 2012 – ponte culturale sul Reno” (manifestazione dedicata alla cultura italiana nei suoi aspetti più diversi) e “Settimana interculturale 2012”.

*Si ringrazia Domenico Coduto

– Domenica 30 settembre 2012 ore 16.00

Bürgerhaus Kalk – Colonia

Sonorizzazione dal vivo del film muto “Maciste” del 1915

Livio Minafra pianoforte – Alessandro Palmitessa sassofoni, clarinetto, live electron ics –

Cosimo Erario chitarra

– Lunedì 1 ottobre 2012 ore 19.00

Sala concerti dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia

Livio Minafra piano solo

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Commenti

  • pro music (utente non verificato)

    Ecco i frutti del Talos Festival direzione artistica Pino Minafra. Non valorizzazione di risorse e talenti ruvesi, ma valorizzazione dei prodotti di casa….Ormai il conflitto di interessi è cosa buona e giusta. E io pago!