Il Parco dell’Alta Murgia diventa realtà
Dopo l’istituzione del Parco dell’Alta Murgia sancita nel luglio dell’anno scorso, è diventato operativo anche l’Ente Parco. Il Parco dell’Alta Murgia è la 23.esima area protetta in Italia in ordine cronologico, la seconda in Puglia dopo il Parco del Gargano. È il primo Parco di tipo rurale.
Sarà Altamura ad avere un ruolo di primo piano sia perché ospiterà la sede del Coordinamento ambientale territoriale (Cta) del Corpo forestale dello Stato sia perché è il Comune che occupa la fetta più grande del parco.
In tutto sono 13 i Comuni del Parco, della provincia di Bari e della nuova provincia di Barletta-Andria-Trani (Altamura, Andria, Bitonto, Cassano Murge, Corato, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto).
Nel perimetro rientrano anche l’Uomo di Altamura e la cava delle orme dei dinosauri, le due grandi scoperte archeologiche che hanno fatto fare il giro del mondo al nome della città. Il presidente dell’Ente è Gerolamo Pugliese che nella sede provvisoria di Gravina ha già avviato i primi provvedimenti a tutela del patrimonio ambientale, come le cave di Ruvo di Puglia.
L’Ente Parco in sostanza, è l’organo di gestione mentre il Cta del Corpo forestale l’organo “attivo” che si occuperà di vigilare sull’area protetta per prevenire i fenomeni di inquinamento e di mancato rispetto dei vincoli.
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