“Il Paese dagli Occhi Sorpresi”, i due spettacoli di domenica

Dalle ore 19 al Teatro Comunale.
Ultima settimana per il Festival “Il Paese dagli Occhi Sorpresi”. Questi gli spettacoli di domenica 28 luglio al Teatro Comunale.
Alle ore 19
PICCOLI MOVIMENTI COLORATI
compagnia TEATRIMPERFETTI
produzione Maria Ellero
di e con Maria Ellero _ danzatrice e attrice
Gianni Franceschini_ pittore e attore
(spettacolo per bambini dai 2 ai 5 anni)
Uno spazio bianco, un grande foglio. Sopra il foglio un corpo. Arriva un pittore che prepara i colori e pensa a come farà per farlo vivere. Il colore si muove per dare forma. Il corpo si muove per prendere posizione. Azione poetica sul segno. Dal niente al tutto se ci si muove per dare un significato al segno. Perché il segno vive nel movimento del colore e del corpo danzante. I piccoli segni che si muovono sono i segni che i bambini lasciano ogni volta che scoprono il mondo, ogni volta che si sentono amati e accompagnati nella scoperta, ogni volta che trovano il coraggio di fare un movimento nuovo. E così il piccolo corpo danzante verrà accompagnato e aiutato dai colori del pittore nella scoperta dello spazio in cui si trova, metafora dell’esperienza della vita stessa. I movimenti partiranno dalla curiosità, dal bisogno di toccare, annusare, dalla voglia di giocare, fare, guardare, ascoltare, capire, emozionarsi ed essere grandi, sempre più grandi. E alla fine lo spazio bianco sarà un quadro che potrà rimanere nel luogo dove è stato creato…come piccolo segno di vita vissuta.
Alle ore 21
ANIMA BLU
Compagnia TAM TEATROMUSICA con: Flavia Bussolotto e Marco Tizianel
Ideazione: Michele Sambin, Flavia Bussolotto
Regia, scene e immagini: Michele Sambin
Musiche: Enzo Carpentieri, Michele Sambin, Kole Laca
(spettacolo per tutti)
Gli autori, alimentati dalle immagini ricche di suggestioni di Chagall pittore, hanno tessuto trama e ordito fino a costruire una piccola storia. Si sono immersi nel suo mondo iconografico per farne emergere un racconto che ha dato tempo e sviluppo alla pittura. Un mondo silenzioso ha così trovato la sonorità.
L’incontro tra i corpi dei due attori e le immagini pittoriche avviene all’interno di un dispositivo scenografico che consente la realizzazione di figure ibride tra il reale e il fantastico. La videoproiezione è un terzo attore che dialoga con i corpi veri e crea suggestioni visive riuscendo a coniugare i due piani.
Il ritmo e la musicalità del gesto in forma coreografica colmano ciò che manca alla pittura per essere teatro. Nello spettacolo avvengono continui passaggi dalla realtà del quotidiano (data attraverso le scansioni ritmiche dei gesti) alla fantasia di evasione da esso che consente di entrare nel sogno dei desideri impossibili. Questi due mondi separati e paralleli, della realtà e del sogno appunto, si alternano sulla scena e finiscono per confondersi uno nell’altro, integrandosi tra loro fino a che non saranno più due mondi distinti, ma un unico momento che li contiene entrambi.
Commenti
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wow ieri sera lo spettacolo e stato bellissimo








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