“Il mestiere di una passione” protagonisti due ruvesi, le immagini

Un racconto fatto di sguardi, di passione per il proprio mestiere, per la musica
“Ciò che scruta l’anziano seduto su una sedia, non vede il giovane in piedi”.
Le parole di un detto africano spiegano bene il senso della rassegna fotografica “Tempografia, con la fotografia il tempo non invecchia” che da ieri, presso il Teatro Garibaldi, vede in mostra le foto di Mauro Ieva.
Un racconto fatto di sguardi, di passione per il proprio mestiere, di passione per la musica. E’ il caso di due figure storiche ruvesi, Nicola di Gioia, muratore, scalpellista, ma intimo batterista e di Francesco Chiarulli, ai più conosciuto come gommista, ma con un passato da trombettista di primo piano.
Due storie che raccontano l’amore per la musica jazz negli anni a cavallo tra il 1950 e il 1960, raccontate con gli occhi e l’obiettivo di un “cacciatore d’ombra”.
La mostra sarà aperta fino al 24 marzo presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie, dalle 18.00 alle 20.00 (domenica e lunedì esclusi), ad ingresso libero.
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