Il mandolinista ruvese Antonio Stragapede a “Splendida cornice” con Geppi Cucciari

«È stata una bella esperienza in cui sono stato accolto da tutti con un calore straordinario, non comune né scontato nel nostro lavoro. Un ringraziamento speciale ai musicisti con i quali ho suonato. Grazie infinite ragazzi siete stati meravigliosi»

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Da sinistra, Antonio Stragapede, Raiz e Geppi Cucciari

La dolcezza del mandolino suonato dal Maestro Antonio Stragapede ieri a “Splendida cornice”, il dissacrante people show condotto da Geppi Cucciari, in onda ogni giovedì alle 20.30 su Rai 3.

Il chitarrista e mandolinista ruvese, insieme alla Band del “disservizio” di Nicola “Ballo” Balestri ha accompagnato Raiz nell’interpretazione di “O’ sole mio”, omaggio a Napoli, città natale del frontman degli Almamegretta che ha vissuto parte della sua infanzia a Vignate, cittadina in provincia di Milano, a cui ha dedicato “O mia bela Madunina”.

“Una pezza di Cucciari” è stata al centro del reading del comico Valerio Lundini che ha dedicato a una immaginaria Carmela un’intensa quanto ironica ode d’amore in lingua napoletana, sul sottofondo delle note al mandolino “distillate” da Stragapede che ha così commentato l’esperienza: «È stata una bella esperienza in cui sono stato accolto da tutti con un calore straordinario, non comune né scontato nel nostro lavoro. Un ringraziamento speciale ai musicisti con i quali ho suonato. Grazie infinite ragazzi siete stati meravigliosi». Per rivedere la puntata cliccare qui.

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