Il gioielliere aggredito scrive a Ruvolive.it

Redazione

Il ringraziamento per la solidarietà ricevuta in queste ore

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Quella del gioielliere di Ruvo che ha avuto la prontezza di riflessi e, ci consentirà l’amichevole rimbrotto, l’incoscienza di reagire alla violenza che stava subendo, è stata una notizia che ha colpito i ruvesi. Una partecipazione emotiva testimoniata dalla valanga di commenti che la notizia ha scatenato (molti altri la redazione ha dovuto cestinarli a causa del linguaggio utilizzato o perchè istigavano alla violenza).

Oggi il gioielliere ha voluto far sentire la sua voce, inviando alla redazione una brevissima nota che riproponiamo integralmente.

"Per tramite il vostro mezzo d’informazione che, insieme ad altri, ha diffuso la notizia della disavventura di cui sono stato protagonista involontario, esprimo profonda gratitudine verso tutti coloro i quali, nell’immediatezza del fatto e nelle ore successive, hanno manifestato solidarieta ed affetto verso la mia persona. Non da meno le forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Municipale, per la tempestività degli interventi svolti, questi ultimi, in particolare, per il sostegno dato ai familiari più stretti. Grazie a tutti Mimmo De Astis".

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Commenti

  • sasuke (utente non verificato)

    Carissimo Mimmo la soliarità è accettabile, (MA)se Qualche amico era… per quei 2 buuuuu

  • cantagiu (utente non verificato)

    Caro Mimmo, avrai fatto bene a reagire contro quei delinquenti, però devo (o dobbiamo) sottolineare che in questo paese non vige alcun controllo, soprattutto in tarda serata, non dobbiamo essere noi cittadini di Ruvo a difenderci con le nostre mani ma chi è di dovere!!!!VOGLIAMO SICUREZZA!!!!

  • joe99 (utente non verificato)

    facile parlare….

  • doraimonvescolo (utente non verificato)

    Per cantagiu non meno di un anno fa con una mia amica abbiamo subito un aggressione da un pazzo quando abbiamo chiesto aiuto alle forze dell’ordine ci è stato detto che nn potevano venire e che visto che eravamo in una zona centrale del paese (ovvero corso Cavour ) potevamo fermare una macchina farci aiutare e magari farci accompagnare. Non scherzo è una cosa vera

  • jane86 (utente non verificato)

    Ecco l’ennesima conferma del lavoro tempestivo delle forze dell’ordine (seriamente parlando)….altro ke kiakkiere