Il coro femminile Novum Gaudium per un concerto in memoria di Padre Susca e Michele Cantatore

Appuntamento del Festival Wanda Landowska.
Per il Festival Wanda Landowska, questa sera alle ore 20 presso la Chiesa di San Domenico, si terrà il Concerto dedicato alla memoria di Padre Susca e al ruvese Michele Cantatore con il Coro femminile Novum Gaudiun. Dirigono Anna Caldaralo – Rosalia Schettini – Organo Grazia Salvatori. Ingresso gratuito.
CORO NOVUM GAUDIUM
Il Coro, costituitosi nel 1988 in continuità ideale con i corsi di canto Gregoriano che annualmente si svolgono presso l’Abbazia Benedettina di Noci, fondato e diretto da Padre Anselmo SUSCA, è formato da un complesso di voci femminili, la cui assidua frequentazione con il linguaggio musicale specifico del canto Gregoriano e con adeguata tecnica della voce, consente di proporsi come autorevole interprete del repertorio liturgico antico, per la conoscenza e la diffusione di questo ricchissimo patrimonio artistico.
Al repertorio specificamente liturgico, unisce l’interesse musicale alla partecipazione di vari festivals, come i Meeting di T. Traetta a Bitonto e a Venezia, l’incontro col famoso Nusrat Fateh Alì Khan, vocalista pakistano, il Concorso Internazionale di Arezzo nel 1991 ed il Festival della Valle d’ Itria nel 2010. Ad una prima lunga stagione (1988-96), conclusasi con l’interruzione dei corsi estivi nel 1996, recentemente nel 2006 si apre una seconda fase, grazie alla stretta collaborazione con altri musicisti e con l’occasione della pubblicazione di due opere inedite: “Missa cum psalmis”, di D. Vincenzo De Tutiis (Gravina sec. XVI, XVII) e della trascrizione di due formulari di Messe polifoniche da un Corale di Acerenza del sec. XVIII, nonché della Cantata Ad Crucem della poetessa Cristina Lagopesole con melodie a più voci e orchestra, opera del P. Gregorio Santolla. AD CRUCEM , per soli, coro e orchestra, oggetto di varie esecuzioni, grazie alla straordinaria partecipazione di interpreti, quali Angelo De Leonardis (Basso), Antonella Tatulli e Rosalia Schettini (Soprano) e alla diuturna collaborazione di un gruppo di giovani, nonché dell’Organista Mafalda Baccaro con la direzione dell’autore, P. Gr. Santolla.
Varie e pregiate incisioni, quali Gli Exultet di Bari e Troia (1987), la Cantata Sacra Miserere e la Messa in Do magg. Di T. Traetta (1992), Oriente e Occidente (1994); la trascrizione di una Missa figurata a due voci e coro, da un codice di Acerenza del 1720, e le Sacrae Cantiones, per Soli e b.c. di Vincenzo De Tutiis da Gravina (Codice a stampa, Venezia 1628). Attualmente il coro, con la pregevole direzione artistica di P. Anselmo Susca, è diretto dalla PROF. A. CALDARALO per il repertorio gregoriano e dalla SOPR. R. SCHETTINI per il repertorio polifonico, che cura l’assidua preparazione vocale dello stesso Coro, beneficiando della stretta collaborazione dell’organista P. GREGORIO SANTOLLA.
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