Il Comune non risponde alle cause legali… e noi paghiamo!

Grazia Ippedico

Sono stati pignorati 20.000 euro alla tesoreria comunale

1 commenta

Il Comune di Ruvo di Puglia in data 30 settembre 2011 ha subito un atto di esecuzione forzata attraverso pignoramento delle somme depositate presso la tesoreria comunale, come un debitore incallito qualsiasi.

La notizia era stata pubblicata Il 5 Luglio 2011, su RuvoLive.it . Il Comune non aveva liquidato due fatture di una impresa edile che aveva eseguito lavori di estrema urgenza presso la scuola elementare “Giovanni Bovio”. Dall’articolo sono passati tre mesi, dalla causa evidentemente di più, ma nessuno ha fatto niente.

Intanto i legali sono andati avanti con le procedure. Siamo giunti all’atto di pignoramento, che è un atto estremo ed è sicuramente un danno all’immagine di quella che dovrebbe essere una buona amministrazione. Inoltre, con la trascuratezza delle cause, aumentano gli interessi. Da 12.000 euro di importo da versare all’impresa edile, il Comune è stato pignorato di ben 20.000 euro.

In queste cause maturano interessi per l’8% annuo. Nel corso di questo quattro mesi l’esecuzione nei confronti degli enti locali è sospesa, per consetire ai comuni di reperire le risorse. Ma Il Comune Di Ruvo non ha risposto. Il tempo non è stato sufficiente? Non si sa, fatto sta che gli 8.000 euro “in più” sono soldi della comunità, tolti alla città e dati all’azienda edile e agli avvocati…

 

avatar

Commenti

  • jagorione (utente non verificato)

    E’ elementare, Watson. Chi non ha soldi, non è in grado di pagare…

  • ruveseigp (utente non verificato)

    chi non sà amministrare (ex ed attuale amministrazione) produce questi frutti che a detta di gente adetta ai lavori è solo la punta di un iceberg e che presto ci saranno anche pignoramenti immobiliari con coseguente danno economico e di immagine.