Il Commissario Volpe risponde sull’impianto fotovoltaico

Tania Cantatore
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Qualche giorno fa abbiamo pubblicato la lettera del Sig.Marco Iurilli che denunciava la mancata realizzazione di un impianto ad energia rinnovabile (fotovoltaico) nel cimitero cittadino secondo la procedura del project financing (lettera del Sig. Iurilli pubblicata il 31/01/06), in altre parole con esclusivo apporto di capitale privato.

Abbiamo pertanto voluto ascoltare la risposta del Commissario,il dott. Mario Volpe. Secondo quanto riferitoci dal commissario “il 10 maggio 2004 la Flamma Ardens” presentava all’Amministrazione Comunale uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto di alimentazione con energia rinnovabile delle luci votive nel Civico Cimitero.

In questo studio si leggeva che l’opera sarà sostenuta finanziariamente nella sua totalità dall’attuale gestore del servizio, a condizione che l’Amministrazione conceda alla stessa Flamma Ardens, la gestione dell’opera per un arco di tempo utile a far sì che l’unica forma di rientro previsto, e cioè l’introito di canoni a tariffa amministrata, consenta la copertura totale delle uscite.

Ciò premesso il Dott.Volpe ha sottolineato che “la delibera citata nella lettera del Sig.Iurilli non riguarda la realizzazione di un impianto ad energia rinnovabile nel Cimitero Cittadino, bensì la realizzazione di un nuovo impianto elettrico nel Pio Luogo; ciò trova conferma sia nella delibera giuntale di adozione dello schema del programma triennale e dell’elenco annuale delle opere pubbliche del 14 ottobre 2004 ,sia nel medesimo programma, parte integrante della delibera consiliare n° 6 del 12 aprile 2005 di approvazione del bilancio di previsione del decorso anno”

Il commissario continua “la questione è stata portata all’attenzione dalla società il 5 dicembre 2005, a soli 26 giorni dalla scadenza della proroga concessa dalla precedente Amministrazione e dopo un’indagine non è stato possibile concedere un’ulteriore proroga alla luce della legge n° 62/2005, quindi la gestione dell’impianto di illuminazione è passata direttamente nelle mani del Comune costituendo un’operazione economica salutare per le casse comunali”

Il dott. Volpe conclude: “Spero pertanto di aver rassicurato il Sig. Marco, nonché coloro che hanno a cuore le sorti di Ruvo di Puglia”.

 

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