Il Codacons diffida il Ministero e si offre di tutelare i passeggeri coinvolti nell’incidente

L’associazione chiede la messa in sicurezza di tutte le tratte ferroviarie a binario unico che ancora non dispongono dei sistemi automatici
Anche il Codacons scende in campo per tutelare i diritti dei passeggeri e delle vittime della tragedia ferroviaria del 12 luglio.
L’associazione di consumatori ha inviato una formale diffida al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo la messa in sicurezza di tutte le tratte ferroviarie a binario unico che ancora non dispongono del sistema Scmt (il Sistema controllo marcia treno), in grado di evitare collisioni e incidenti e garantire l’incolumità degli utenti.
Oltre a sollecitare interventi di ampio respiro sul fronte della sicurezza, ha deciso di tutelare i cittadini coinvolti nell’incidente, mettendo gratuitamente a disposizione di tutti i passeggeri a bordo dei due treni la nomina di persona offesa da inviare in Procura.
Per avere maggiori informazioni è possibile contattare direttamente lo staff legale incaricato dell’iniziativa, al numero 06.99695920, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 oppure cliccare qui.
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