Il Centrodestra: «Pug dell’amministrazione Chieco bocciato dalla Regione. Fallimento generale»

Il commento di Lorusso Sindaco, Lega Salvini Puglia, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Un’altra IDeA per Ruvo – Cambiamo con Lorusso: «Il motivo è mancanza di visione strategica del futuro della città»
Il 31 luglio 2019, nel corso di un Consiglio comunale “fiume”, si concluse l’esame di 137 osservazioni e controdeduzioni al Piano Urbanistico Generale, adottato dal Consiglio comunale, verso la fine del mandato Ottombrini nel 2016. Fu un esame che richiese 12 assise consiliari, qualcuna delle quali caratterizzata da momenti di tensione politica con l’accoglimento parziale dell’osservazione n. 50.
Il 28 maggio scorso la Giunta Regionale ha espresso giudizio negativo sul Pug presentato, dopo l’esame delle osservazioni, dall’Amministrazione Chieco il 18 gennaio 2021.
Su questa “bocciatura” giunge la nota a firma di Lorusso Sindaco, Lega Salvini Puglia, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Un’altra IDeA per Ruvo – Cambiamo con Lorusso.
«Con deliberazione della Giunta n. 848 del 31 maggio 2021, la Regione Puglia ha attestato la “non compatibilità al Documento Regionale di Assetto Generale (Drag)” del Piano Urbanistico Comunale (PUG) del Comune di Ruvo di Puglia.
Una delibera corredata da 4 pareri di altrettanti uffici regionali, che in ben 52 pagine smontano e contestano il Pug inviato alla regione a gennaio 2021 dall’amministrazione Chieco.
Per sgombrare il campo da ogni dubbio e da semplicistiche ricostruzioni e scarica barile che già aleggiano, è opportuno richiamare quanto precisato dalla Regione: “Preliminarmente si rappresenta che l’istruttoria regionale riguarda il Piano così come modificato a seguito dell’accoglimento delle osservazioni e pertanto, il Piano inizialmente adottato, non è oggetto di valutazione regionale”.
Lo stravolgimento che Chieco ha voluto del Pug ha prodotto un altro Piano, che nulla più ha a che fare con l’assetto strutturale, programmatico e normativo con quello adottato nel 2016. 54 mesi di lavoro tra Commissioni e Consigli Comunali, per lavorare su osservazioni e controdeduzioni. Lavoro svolto da tecnici di fiducia di questa amministrazione, chiamati a spese della comunità ruvese, a loro dire per correggere e sistemare il piano adottato. Persone del mestiere insomma. Risultato: un fallimento totale.
L’amministrazione Chieco è responsabile di aver manomesso scientificamente il Pug adottato, dal momento che alcune osservazioni e il maxi emendamento presentato dalla stessa maggioranza, erano orientati a distruggere l’impianto strategico del Pug adottato, e con esso la sua coerenza interna ed esterna.
Se qualcuno/a aveva il recondito prurito e desiderio, oltre che il mandato occulto di affossare definitivamente il Pug adottato, senza però prendersi la responsabilità politica ed erariale di revocare la delibera di adozione, bruciando così oltre 15 anni di lavoro (tutte Amministrazioni di Sinistra) e oltre 300.000 euro di risorse pubbliche, probabilmente ci è riuscito.
D’altronde, se questa Amministrazione una volta insediata ci ha messo mesi per pubblicare il Pug adottato, quattro anni per controdedurre e deliberare sulle osservazioni, e oltre sei mesi per inviare il
Pug controdedotto ed emendato alla Regione, se a mandato già scaduto, questa Amministrazione sta ancora mettendo mani a varianti del vecchio e maltrattato Prg un motivo pur ci sarà.
E il motivo è una chiara e netta mancanza di visione strategica del futuro della città, a totale svantaggio della nostra comunità, che invece ha un impellente bisogno di strumenti e regole adeguati ai tempi.
È chiaro che dopo cinque anni non può essere più questa Ammnistrazione a garantire ciò».
Commenti
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Buon giorno ieri è stato pubblicato un lungo articolo sulla bocciatura del PUG del comune di Ruvo di Puglia da parte della regione Puglia a firma della professoressa Caterina Montaruli già assessora ai lavori pubblici della giunta Ottombrini. Oggi un altro lungo articolo pubblicato dal centro destra per evidenziare il fallimento dell'amministrazione Chieco in merito alla presentazione di tale piano PUG .Ora gentilmente e doverosamente si chiede alla amministrazione Chieco di spiegare ed eventualmente dimostrare con i fatti se quanto sopra esposto corrisponde al vero e se si , elencare le motivazioni e le colpe di coloro che hanno determinato tale bocciatura.Naturalmente mi auguro che il Sig Sindaco sia solerte a ciò e che messa da parte la vacanza del “partigiano” a Torino dia risposte .








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