Il Centro destra è Antonello Paparella

Prima uscita ufficiale per il candidato Sindaco “battezzato” dai principali esponenti regionali della sua coalizione
Una sala gremita, in prima fila la famiglia e gli amici più cari e, vicino a lui al tavolo dei relatori, la forza del centro destra, unita nel nome di Antonello Paparella.
La prima uscita del candidato Sindaco di A.N., Forza Italia, U.D.C., Democrazia Cristiana per le Autonomie, Circolo Culturale Alleanza per Ruvo e la Puglia prima di tutto, ha avuto la presenza qualificata dei principali esponenti pugliesi dei vari gruppi politici. Francesco Amoruso per A.N., Adriana Poli Bortone, coordinatore regionale di A.N., Salvatore Greco per l’U.D.C., il dottor Francesco Catalano per Forza Italia e il dottor Matteo Paparella per la Puglia prima di tutto.
Un collante di prim’ordine per Antonello Paparella che dopo le parole dei suoi ospiti ha preso la parola e, visibilmente emozionato, ha spiegato alcuni dei motivi della sua candidatura, «amo questa città perché vengo dalla strada, faccio parte di quella gente comune che vuole il bene per la nostra Ruvo».
Un discorso improntato sui fatti, «hanno detto di me che sono tra i responsabili della gestione della scorsa amministrazione, ebbene se responsabile vuol dire avere svolto onestamente il proprio lavoro di assessore, prima al Bilancio e poi alla Polizia Municipale e al Commercio, con una serie di provvedimenti che rimangono tangibili nella nostra città, come un segnale di progresso, allora è vero sono responsabile di quanto in 18 mesi sono riuscito a realizzare».
Il suo è un discorso fatto a braccio, «l’amico Francesco Catalano mi ha detto di non leggere, non lo farò perché tutto quello che dico viene dal cuore e non da un foglio».
Antonello Paparella va avanti spedito, riuscendo a catalizzare sempre l’attenzione, «i miei avversari dicono che sono giovane, come se questo fosse un reato. Giovane non vuol dire essere sprovveduto, ma giovane è sinonimo di dinamismo e voglia di fare».
Poi parte con un attacco diretto, «forse per loro l’essere “giovane” rappresenta un pericolo, perché io non ho avuto il tempo di costruire degli armadi dove contenere scheletri, io sono trasparente e non ho suoli da edificare».
Non sono mancati i riferimenti all’ex Sindaco Fatone, «nell’ultimo periodo della scorsa amministrazione, per ben quattro volte mi ha invitato a far parte di una giunta di sinistra, come assessore tecnico, aveva già preparato tutto per un ribaltone. Dovevamo impedirlo».
Oramai il ghiaccio è rotto e Antonello Paparella è un fiume in piena, l’agone politico lo ha coinvolto totalmente, inizia a parlare del suo programma politico, «lo invieremo a tutti i cittadini di Ruvo. Vogliamo che la città e i suoi cittadini ne siano parte integrante, vogliamo suggerimenti e consigli, affinché la nostra città ritorni ad essere protagonista».
Ecco in breve il Paparella-day, dove alle emozioni sono subentrati i toni e le parole, di un candidato Sindaco pronto per lottare in una lunga campagna elettorale che, subito dopo le prossime consultazioni politiche, ritornerà ad essere al centro della vita politica del paese.
Lunedì su Ruvolive,a cura di Tania Cantatore, il commento sulla serata, con gli interventi dei rappresentati politici del centro destra
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