Il candidato Paparella espone i punti del programma di centrodestra
La settimana scorsa Antonello Paparella è stato ufficialmente presentato alla cittadinanza, quale candidato sindaco di centro destra. Durante la presentazione ha esposto i punti salienti del programma ed abbiamo quindi voluto porgli alcune domande a riguardo.
Si vorrei precisare alcuni punti :come già detto un’attenzione particolare sarà posta sulla sicurezza e vivibilità, oltre che sulla ripresa economica ,ma in particolare durante la manifestazione non ho potuto approfondire alcuni aspetti ,quali ad esempio “cultura e turismo”.
Abbiamo in mente di creare una Fondazione, che possa coordinare le varie associazioni culturali, ma anche le attività produttive. Una Fondazione autonoma, con un bilancio autonomo al cui vertice ci sia un direttore affiancato da un consiglio di esperti.
Il compito di questa Fondazione sarà quello di presentare di anno in anno una calendarizzazione degli eventi,correlata di progetti , costi, obiettivi. In tal modo l’amministrazione potrà decidere quando e cosa approvare, e soprattutto reperire finanziamenti, non solo comunali ,ma ovviamente anche privati, e questi finanziamenti arrivano solo se si cambia mentalità !.
Non va certamente dimenticato il recupero del centro storico ,che non può continuare ad essere un parcheggio ,e per far ciò sarà necessario far applicare la legge, ma anche un’autoregolamentazione da parte dei residenti.La città vecchia deve essere resa vivibile, e ciò avverrà anche variando le norme edilizie, che non possono essere le stesse che valgono per i nuovi comparti.
Agricoltura:Il P.G.R. deve essere superato dal P.U.G. Dovrà essere approvata la nuova zona agroalimentare ,e come già detto ,rendere edificabili le zone rurali.
Ma la mia vera scommessa sono i Servizi Sociali .Sono un piccolo imprenditore con un occhio particolare alla pietra ,ma con l’obiettivo di mettere al centro di ogni manovra politica la dignità dell’uomo.
Grande attenzione sarà data alle associazioni che si occupando del 3° settore, alle categorie più deboli, ai disabili, agli ex detenuti.
Non si deve prestare attenzione solo al contributo, ma anche alle strutture: e quindi i disabili hanno bisogno di siti, gli anziani un centro per riunirsi.
Durante la manifestazione è stato sottolineato più volte il fatto che non ha interessi economici a livello locale, ma si riesce comunque ad amministrare indipendentemente dagli interessi economici locali?
La politica ha bisogno di mediazione, ma le idee devono essere chiare, e gli obiettivi precisi, scevri da interessi personali e particolari.Io non ho interessi particolari, se non quelli della passione.
Quando parlo di assenza di interessi personali, mi riferisco al fatto che, con tutto il rispetto per il loro lavoro, ingegnerei, architetti, costruttori, potrebbero avere degli interessi a livello personale.
Pensa che abbia delle possibilità di vincere?
Di certo è una campagna elettorale difficile, che dipende anche dal risultato delle politiche, con un centrodestra che viene da una situazione penalizzante.Credo che visto il numero cospicuo di candidati, il risultato sarà deciso dal doppio turno elettorale.
Farà apparentamenti in caso di ballottaggio?
Gli apparentamenti si possono fare solo con chi ha dei punti in comune rispetto al programma, che si possono condividere e portare avanti.Però bisogna tenere distinti il centro destra dal centro sinistra.
Ha avuto difficoltà nel creare le liste?
Le liste sono ancora in corso di formazione, anche se la base è stata sistemata, va solo perfezionata.
Certo è chiaro che quando ci sono 2 commissariamenti in 5 anni, quando la gente vive in maniera negativa l’approccio alla politica, risulta difficile avvicinarla.
Questo è uno dei motivi della mia candidatura: proporre un candidato giovane, che possa essere un punto di riferimento per i giovani, con i quali creare dei rapporti.
In caso di vittoria, la sua giunta sarà tecnica o politica?
La giunta è un organo amministrativo, espressione prettamente politica.Nell’ambito della stessa però, si possono avere una o due figure qualificate professionalmente dal punto di vista tecnico.
Giunta è l’espressione dei partiti che devono dare degli indirizzi specifici, coerenti agli obiettivi esposti nel programma.
I tecnici invece, devono essere coloro che attueranno questi indirizzi.E i tecnici sono i dirigenti dell’amministrazione comunale, coloro che gestiscono le varie ripartizioni, anche in base alla norma 267 del 2000.
I dirigenti devono essere scelti, e su questo non transigo, seguendo un criterio esclusivo, che è quello della competenza e professionalità, e non dell’appartenenza.
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