Il cammino di Santiago, un confronto a più voci sul tema dei pellegrinaggi religiosi del Medioevo

La Redazione*

Al Liceo Tedone la presentazione della traduzione in italiano del Codex Calixtinus ad opera di Cinzia Berardi.

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Il Codex Calixtinus, gioiello della letteratura del XII secolo, prima guida ufficiale per i pellegrini che volevano seguire i percorsi religiosi e le vie dei santuari, rappresenta uno spaccato prezioso della cultura europea medioevale.

Custodito nella cattedrale di Santiago di Compostela, da cui è stato trafugato l’8 luglio 2011, il Codice non era mai stato tradotto in italiano. Ci ha pensato Cinzia Berardi a portare a termine la poderosa opera di traduzione delle 650 pagine dalla lingua latina tardomedievale, operazione non facile per la sua complessità di temi e riferimenti, ma brillantemente portata a termine con il rigore accademico e la competenza specifica del Centro Italiano di Studi Compostellani, che ha sostenuto l’impresa.

Dopo la presentazione a Roma presso la Reale Accademia di Spagna e nella Università di Santiago di Compostela, il Liceo Tedone presenterà al pubblico la monumentale opera, frutto dell’impegno della concittadina ed ex alunna del Liceo, professoressa Cinzia Berardi, curatrice  della traduzione.

Introdurrà il dibattito Giorgio Otranto, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Studi Classici e Cristiani per l’insegnamento di Storia del cristianesimo antico, che tratterà il tema: La religiosità popolare ed il pellegrinaggio medioevale, dalla Puglia all’Europa e si soffermerà sull’analisi del  pellegrinaggi,  veri e propri fenomeni di massa che influirono profondamente sulla società dell’epoca, sotto il profilo economico, religioso e culturale.  . Seguirà l’intervento di Giovannangelo, con un’analisi della  musica sulla via per Santiago ed introdurrà l’ENSEMBLE CALIXTINUS che si esibirà nell’esecuzione dei Canti per la festa di S. Giovanni de Compostela, in forma monodica e polifonica.

Il manoscritto infatti –famoso perché contiene la prima “guida del pellegrino”- è una delle fonti più antiche per la polifonia a due voci, di cui offre venti composizioni, contenute nel primo e nel quinto dei libri che lo compongono.
Mentre la maggior parte delle composizioni del Medioevo è pervenuta anonima, quelle contenute nel Codice, particolarmente quelle d’uso liturgico, si segnalano per essere accompagnate dai nomi dei rispettivi autori: arcivescovi e vescovi francesi le cui attribuzioni sono peraltro da alcuni considerate apocrife.

Nei brani del Codex Calixtinus è possibile cogliere l’evoluzione delle vecchie strutture musicali del canto monodico, arricchite da forme polifoniche ornate come gli organa e  conductus.

Coordinerà l’incontro la prof.ssa Rosanna Pellegrini, docente di Lettere del Liceo. La serata si concluderà con un buffet offerto dalla Cantina Crifo.

L’appuntamento è per lunedì 21 maggio alle ore 18,30 presso il Liceo Scientifico e Linguistico “Tedone”.

*Si ringrazia il prof. Biagio Pellegrini.

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