Il 2025 a Ruvo di Puglia: le persone, le notizie, le storie

Ripercorriamo i momenti più salienti nonché quelli ricchi di significato. In copertina, il Cedro Deodara, monumento naturale di Ruvo di Puglia e simbolo di forza, resistenza e spiritualità

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Il 2025 sta volgendo al termine e, come di consueto, ripercorriamo i momenti più salienti nonché quelli ricchi di significato di cui abbiamo dato notizia sul nostro quotidiano on line.

È l’anno del Giubileo universale della Speranza: a gennaio, nella Cattedrale di Ruvo di Puglia, il vescovo Domenico Cornacchia dà avvio al Giubileo cittadino. Nel 2025, inoltre, celebrano il centenario dell’istituzione parrocchiale le chiese di San Michele Arcangelo, San Domenico e Santa Lucia.
Nella sala conferenze dell’ex convento dei Domenicani si presenta il volume scientifico Rubi antiqua, , a cura dell’archeologa Daniela Ventrelli. Il lavoro è una dotta sintesi della prima parte delle ricerche dell’omonimo progetto che indaga il rapporto tra archeologia e collezionismo nella prima metà del XIX secolo attraverso Ruvo, Die Vasenland (la terra dei vasi).
Lascia molto scossi il grave atto delinquenziale che si consuma ai danni della scuola primaria “San Giovanni Bosco”: due grossi petardi sono lanciati nel cortile della scuola, devastando i locali della Ruvo servizi dove si preparano i pasti.

A febbraio, il maltempo costringe il corteo processionale di San Biagio a sostare per un giorno nella chiesa di San Domenico: un evento singolare – è la prima volta che accade – che viene letto come dono provvidenziale per celebrare i cento anni dell’istituzione parrocchiale.
Il mondo dello sport e quello della cultura perdono due importanti punti di riferimento. Vengono a mancare Nicola Fracchiolla, storico presidente della Pallacanestro Ruvo di Puglia; e la pianista e clavicembalista Margherita Porfido, ideatrice e direttrice del Festival Wanda Landowska.
Un incendio di vaste dimensioni si sviluppa nel seminterrato di un’azienda di Ruvo di Puglia: messi in salvo residenti e un cagnolino.
Il mese si conclude con il Carnevale rubastino dove debutta la maschera ‘Mba Biose.

Dopo molti lustri, a marzo venti famiglie possono tirare un sospiro di sollievo: vengono consegnati loro altrettanti appartamenti di edilizia popolare tra via Sen. O. Jannuzzi e via Pertini. Trova così concretezza la giustizia sociale, tanto cara a Don Tonino Bello che, in questo mese, avrebbe compiuto 90 anni: in suo onore, alla Comunità Casa sono piantati altrettanti mandorli.
Gli Under 21 della Byre Ruvo vincono i campionati regionali di calcio a 5.
Ci lascia Vincenza La Fortezza: un mese prima aveva spento 107 candeline.

Ad aprile all’ispettore superiore di polizia locale Giacomo Brucoli e al carabiniere cinofilo Orazio Eremita è conferito l’encomio per aver salvato la vita a una donna, nel corso dell’incendio sviluppatosi in un appartamento in via Braccalone dove è deceduto il marito, a novembre 2024.
Dopo anni, apre alle visite guidate, a cura della Pro Loco, il succorpo della chiesa di San Michele Arcangelo. Grandi notizie per il territorio: il Parco nazionale dell’Alta Murgia è Geoparco Unesco. Ruvo di Puglia ne fa parte insieme agli altri dodici Comuni del Parco cui si aggiungono Acquaviva delle Fonti e Laterza.
Il ballerino ruvese Silvio Antonio Anselmi partecipa, con la collega Eleonora Riccardi, al casting show di Sognando Ballando con le stelle, il talent show che, quest’anno, ha celebrato i venti anni. Non supera la terza selezione, nonostante sia stato molto apprezzato dalla giuria.
Vito D’Ingeo è proclamato presidente di Confcommercio Puglia.
Molta commozione, mista a orgoglio, a Ruvo di Puglia nel giorno in cui la caserma dei Carabinieri in via Jannuzzi viene intitolata a Cataldo Stasi, carabiniere medaglia d’oro al valor civile, vittima della Banda della Uno Bianca.
Nel Lunedì dell’Angelo muore papa Francesco: unanime il cordoglio da parte della comunità.
Nel corso del consiglio comunale di fine aprile, il sindaco Pasquale Chieco annuncia l’azzeramento della Giunta. Una decisione maturata dopo un dibattito interno alla coalizione a sostegno del primo cittadino in cui si denunciava lo scarso coinvolgimento delle stesse forze nell’assumere decisioni importanti per la comunità. Tra queste la destinazione d’uso dell’ex macello comunale che sarebbe diventato un polo culturale come spiegato nella lettera di dimissioni dall’assessora e vicesindaca Monica Filograno.

L’8 maggio sale al soglio pontificio lo statunitense Robert Francis Prevost: sarà Leone XIV. Cappellano di Sua Santità è il ruvese monsignor Vincenzo Marinelli.
Chiude il Bar Arcobaleno, estensione del suo vivace ed estroso proprietario Michele Marinelli che va in pensione.
La politica è ancora un tema caldo nella primavera ruvese: Nino Ribatti subentra alla consigliera Monica Montaruli mentre la nuova giunta Chieco è composta dai riconfermati Antonio Mazzone, Nico Curci ed Emanuela Caifasso e dai neofiti Anna Lobosco, vicesindaca e assessora con delega Diritti, cittadinanza e attrattività turistica e Dino Saulle, assessore alle Risorse economiche-umane e sicurezza urbana.
Ci lascia la professoressa Liliana Bruni, scintillante operatrice culturale.
Viene incendiata una struttura, confiscata alla criminalità, dedicata ad accogliere lavoratori stagionali, nell’ambito di un progetto di accoglienza della Giunta Chieco.
Riapre al culto l’antica chiesa dei Cappuccini che diventa una rettoria affidata a don Vincenzo Montaruli.

A giugno il ruvese Biagio Di Terlizzi è nominato direttore del Ciheam di Bari.
In linea con il dato nazionale, a Ruvo di Puglia si reca alle urne per il referendum sul lavoro e sulla cittadinanza solo il 30,13% dei 19.721 aventi diritto al voto.
Ruvo di Puglia brilla nello sport: la Crifo Wines Ruvo batte Herons Montecatini e va in serie A2. La nostra città, inoltre, accoglie il Primo derby della Città Metropolitana di Bari.

Il mese di luglio inizia con la traversata dello Stretto di Messina di quattro ruvesi e un coratino.
Conferiti encomi a due carabinieri che salvarono una donna.
Lutto nel mondo della formazione: ci lascia la maestra Tina Sorice, educatrice tanto cara a generazioni di ruvesi nonché fondatrice della scuola “Peter Pan”.

Ad agosto Ruvo è al centro della cronaca nazionale: a Milano muore, investita da minori alla guida di un’auto, Cecilia De Astis, ruvese da anni trasferitasi in città.
Nicola Fedele Loizzo è nominato presidente del Geoparco Unesco Alta Murgia: succede, non senza polemiche, a Francesco Tarantini.
Tre bronzi al campione di handbike Luca Mazzone alla Coppa del Mondo, a Ronse, in Belgio.

A settembre si scioglie l’associazione Amici della Musica che saluta gli estimatori e il suo pubblico con un concerto.
Giuseppe Colucci è il nuovo presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia.
Lutto nel mondo della cultura: ci lascia il professor Antonio Iurilli che ha arricchito il nostro quotidiano on line con notevoli contributi storici, spesso dedicati alla amica poetessa Biagia Marniti.
Il Consiglio comunale dice no al progetto Ruvo, parco eolico che dovrebbe sorgere principalmente tra Ruvo, Terlizzi e Bitonto.
Nove targhe per nove musicisti: è “Orme – Nove musicisti da non dimenticare”, il progetto interattivo di Livio Minafra per onorare i maestri ruvesi che si sono distinti nella musica da banda e nel jazz.
Ruvo di Puglia sciopera per Gaza. Inoltre, Chieco e altri sindaci metropolitani chiedono a Meloni di supportare la Global Sumud Flotilla. La ruvese Rosa Mazzone, mediatrice Msf, parla della sua esperienza nella martoriata terra di Palestina.
Il Gruppo teatrale Biagio Minafra annuncia il suo ritorno sulle scene.

A ottobre, Emanuele Fortunato dell’Olympia Grifo conquista con la Nazionale la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Ju Jitsu 2025.
Massimiliano Di Modugno è il garante comunale dei diritti delle persone con disabilità.
Nell’ambito dei festeggiamenti in loro onore, giungono da Bitonto le reliquie dei Santi Medici Cosma e Damiano.

A novembre si tiene la ventesima edizione della Sagra del fungo cardoncello. Ospiti d’onore la madrina Adriana Volpe e gli ispettori Rino Furlan e Antonella Ferro per il riconoscimento della Sagra come sagra di qualità.
Il Gruppo speleologico ruvese compie 40 anni di attività; mentre l’Ute “Nicola Cassano” spegne 20 candeline.
Frate Francesco Maria Sorice da Ruvo di Puglia è ordinato diacono nella chiesa di San Domenico.
Un prezioso documento del 1624 torna dall’archivio di Bari all’archivio storico di Ruvo di Puglia
Sono cinque i candidati ruvesi al consiglio regionale della Puglia per il quinquennio 2025-2030: Antonio Mazzone (Avs), Pina Picciarelli (Per la Puglia Con Decaro); Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia); Monica Livorti (Avanti Popolari Con Decaro presidente) e Piero Paparella (Fratelli d’Italia). Vince il candidato presidente Antonio Decaro: nessuno di candidati rubastini siederà in via Gentile 52. Dalle urne ruvesi emerge che il partito più suffragato in città è Fratelli d’Italia, seguito da Partito democratico e Avs.
Il maresciallo dei carabinieri Felice Cimadomo va in pensione: all’ex convento dei Domenicani si svolge la cerimonia di commiato.
Il consiglio comunale vota, unanime, per intitolare il teatro comunale al compianto professor Domenico Mastrorilli.
Lutto nel mondo della politica: ci lascia Rocco Fiore, per 30 anni presidente Anpi.
Conferiti encomi solenni a tre agenti di polizia locale.

A dicembre torna ad accendersi, a cura dello Juventus Club “Andrea Fortunato”, il cedro Deodara che non sarà più adornato di lucine, ma illuminato da fasci di luce cangiante. Decisione necessaria per tutelare il monumento naturale della città.
Si inaugura la decima edizione di Luci e Suoni d’Artista, la prima senza la direzione del suo ideatore, Vittorio Palumbo. Ospite d’onore il cantautore e polistrumentista Enzo Avitabile.
Lutto nel mondo della politica: ci lascia la vicesindaca e assessora Anna Lobosco.
L’ex portiere Stefano Tacconi è a Ruvo di Puglia per celebrare il 20° anniversario dello Juventus club “Andrea Fortunato”.
Il complesso statuario del Talos, in piazza Dante, non va “toccato“: reso noto, in questi giorni, l’accoglimento, da parte della sezione III del Tar Puglia, del ricorso presentato dal Comune di Ruvo di Puglia che, lo scorso anno, aveva impugnato il decreto sanzionatorio della Soprintendenza di Bari..
A cura della Pro Loco, torna, nelle prime ore del mattino della Vigilia di Natale, il rito dell’esposizione del capitone.
Luciano Lamonarca, tenore di origini ruvesi e di cittadinanza statunitense, celebra il 25esimo anniversario del suo debutto. Vincitore dei Catholic Music Awards, Lamonarca si è distinto per aver introdotto la Parata del Columbus Day
Investite pecore sulla strada provinciale Ruvo-Corato.

Concludiamo la nostra cronistoria con gli atleti Emanuele Fortunato e Luca Mazzone, tedofori nella tappa barese del viaggio della Fiamma Olimpica verso le Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 Milano- Cortina. Concentrazione, disciplina, speranza, capacità di sognare e forza sono le loro parole-chiave e lo siano per tutti noi e voi, care lettrici e cari lettori, nell’anno che verrà.

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