Il 2° Circolo “San Giovanni Bosco” accoglie i partner stranieri del Progetto Comenius

Rosanna Ciliberti

Mercoledì 30 Maggio docenti e alunni hanno accolto i colleghi turchi, polacchi, islandesi, inglesi e spagnoli per l’incontro italiano del progetto “Art of reading, power of creativity”.

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E’ terminato il progetto Comenius durato due anni teso a sviluppare la conoscenza della diversità culturale e linguistica dei paesi partner e a offrire agli alunni l’opportunità di conoscere le differenze di culture e linguaggi dei vari paesi per apprezzare i valori  necessari al proprio sviluppo personale.
Dopo le precedenti mobilità avvenute nelle varie nazioni d’Europa, questa volta Ruvo è stato il paese ospitante.

Ieri nella sede scolastica del 2° Circolo S. G. Bosco le delegazioni delle varie nazioni e ventidue docenti stranieri,  sono stati accolti dal personale docente e dagli alunni che hanno suonato il flauto e cantato.

L’insegnate coordinatrice del progetto Angela Ippedico assieme a Cinzia Malcangi , hanno voluto rendere l’accoglienza ancor più inconsueta invitando il Presidente della Regione Nichi Vendola che si è visto molto interessato alle tematiche di cooperazione e confronto interculturale.

Il progetto, ha usufruito della multidisciplinarietà rendendo concreto l’obiettivo di migliorare le competenze dei bambini nella lettura e li ha visti impegnati in laboratori creativi, manipolativi e videoconferenze. L’argomento su cui si è concentrata l’attività è stato la lettura come arte creativa e leggendo e rileggendo i bambini hanno realizzato con l’aiuto delle maestre, una fiaba scritta a più mani intitolata “Le avventure di Giacomino cuor d’amico” che è stata poi rappresentata dagli alunni a chiusura della giornata. I bambini, i veri protagonisti di questo percorso, eccitati ed emozionati per il loro coinvolgimento con docenti estranei e di lingue diverse, sono stati soddisfatti dell’esperienza vissuta.

Sono intervenuti il Sindaco Vito Ottombini e l’assessore Altamura che si sono complimentati del lavoro svolto e dell’opportunità data al nostro paese di migliorare l’integrazione europea attraverso un progetto motivante.
Ci auguriamo che la Scuola S.G. Bosco possa proseguire su questo percorso di scambi e di conoscenze, di esperienze e gemellaggio.

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