“Iazz Bann” di Livio Minafra apre i festeggiamenti dei 100 anni del Politeama Italia di Bisceglie

Oggi, alle 20.30, il docufilm “Iazz Bann – Storie dimenticate di jazzisti che girarono il mondo” ideato da Livio Minafra e diretto da Salvatore Magrone e Lorenzo Zitoli aprirà ai preparativi del centenario che ricorrerà il 23 dicembre 2024

1 commenta

I festeggiamenti per il centenario del Politeama Italia di Bisceglie, il 23 dicembre 2024, cominciano con largo anticipo e con…musicisti ruvesi.

Infatti, oggi, sabato 15 aprile, alle 20.30, il docufilm “Iazz Bann – Storie dimenticate di jazzisti che girarono il mondo” ideato da Livio Minafra e diretto da Salvatore Magrone e Lorenzo Zitoli aprirà ai preparativi con un evento unico, raccontando con i diretti protagonisti la storia di un gruppo musicale pugliese che, negli anni 60, girò il mondo dopo aver calcato quel palcoscenico.

“Iazz Bann” nasce come raccolta di video interviste per raccontare preziose testimonianze di uomini di un’epoca che fu, dal ’43 agli anni ’60 inoltrati, per poi arricchirsi con scene di fiction e spostando il lavoro da documentario a docufilm. Lorenzo Zitoli e Salvatore Magrone hanno così accolto l’invito del musicista e docente di pianoforte Jazz al Conservatorio di Bari e, dopo cinque anni di lavoro, dal 2017 al 2022, hanno raccontato una storia che è un vero e proprio tuffo in un epoca che fu e non va dimenticata perché è della collettività: una storia di uomini avventurieri partiti da un paesino della provincia di Bari e che, per circa un ventennio dal secondo dopoguerra, hanno suonato nei jazz club di tutto il mondo.

Famosa per i suoi fiati (clarinetti, sassofoni, trombe etc.), emerge così una classe di sassofonisti jazz e non solo che farà parlare di sé in tutta Italia e non solo: da Enzo Lorusso che collaborò con Perez Prado, Fred Bongusto e il Festival di Sanremo a Filippo Pellicani; dal clarinettista Santino Di Rella che collaborò con Rabagliati e Nicola Arigliano a Nunzio Jurilli in tournée fino in Giappone, nelle immagini storiche di Canzonissima o Studio Uno con la grande Mina. Il primo clarinetto dell’Orchestra della RAI Radio Televisione Italiana di Roma era Santino Tedone, di Ruvo di Puglia.

Il Circolo Unione di Bisceglie, che collabora all’iniziativa, festeggerà anche il suo socio benemerito, Mimì Laganara, ospite d’onore della serata, protagonista della vitalità della band e indiscusso musicista jazz. Performance di Giuliano Di Cesare eMarinella Di Palma con – “Olivoli Jazz Band”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!