“I soldi ci sono…eccome”

Il centrodestra fa un bilancio sull’attività svolta, fino ad ora, dalla nuova amministrazione Stragapede
La dichiarazione del centrodestra ruvese è chiara e senza possibilità di fraintendimenti. Ancor più che, a supporto delle parole, i partiti della minoranza forniscono degli atti ufficiali.
La sostanza è che l’avanzo della vecchia Amministrazione, che in gergo viene chiamato “salvadanaio”, è di 828.000 Euro, pari a circa un miliardo e seicento milioni delle vecchie lire. Una precisazione che, secondo la Casa delle Libertà, si è resa necessaria dopo le ripetute affermazioni da parte della maggioranza in merito ad una presunta mancanza di fondi per realizzare nuovi progetti.
“Siamo stanchi – dice il leader dell’opposizione Antonello Paparella – di sentirci dire che non si può far nulla perché i soldi non ci sono in quanto chi c’era prima ha lasciato dei grossi disavanzi. Nel periodo in cui abbiamo amministrato il paese abbiamo ridotto l’Ici sulla prima casa e la Tarsu per le attività produttive.
Siamo anche intervenuti sul manto stradale di molte vie del centro urbano ed extraurbano. Tutto questo ed altro preoccupandoci sempre di lasciare i conti in regola. Anzi, portando avanti con successo delle cause sul recupero crediti nei confronti degli Acp (case popolari). Un iter giudiziario che nessuno prima di noi aveva adito e che, dopo il successo ottenuto al Tar e al Consiglio di Stato, porterà nelle casse del Comune altri 300.000 Euro, che porteranno la somma totale oltre il milione di Euro”.
Il candidato sindaco sconfitto alle ultime elezioni ci tiene a sottolineare come queste parole abbiano la conferma degli atti amministrativi. “I cittadini devono sapere che lo stesso centrosinistra, in data 18 luglio, ha approvato questi numeri con la delibera di Giunta comunale numero 4”.
Una cifra, quella del “salvadanaio” lasciato in tesoro dal centrodestra al centrosinistra, che sarebbe di gran lunga superiore a quello trovato. “Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto – commenta Paparella – siamo scesi da palazzo Avitaja lasciando in dote oltre 800.000 Euro, mentre ne avevamo trovati 600.00. E se si vuol far del tutto chiarezza occorre dire che alla cifra approvata in Consiglio e al già citato recupero crediti andrebbero aggiunti altri proventi derivanti dai loculi cimiteriali e per cui i soldi ci sono già. Facendo il totale il salvadanaio del centrosinistra adesso è tutt’altro che vuoto”.
Ma il consigliere di Alleanza nazionale vuole soffermarsi soprattutto su alcune decisioni prese dall’Amministrazione Stragapede in merito alla cultura.
“Trovo quasi scandaloso il cartellone estivo ruvese nei confronti di quello dei paesi limitrofi. Nonostante i soldi in cassa ci fossero siamo passati da Lucio Dalla e Katia Ricciarelli, che noi volemmo portare a Ruvo, a Piripicchio, che nei prossimi giorni allieterà le nostre serate. Per non parlare della Notte bianca, che portò il paese sugli scudi quando la realizzammo come primo comune in Puglia. Nonostante l’entusiasmo e la voglia di fare che dovrebbero essere insiti in chi si è appena insediato, l’esperienza non è stata ripetuta e non ne troviamo traccia neanche nella delibera del 24 agosto, che ha al suo interno giusto un paio di discrete iniziative legate al Talos Festival e già messe in preventivo e null’altro degno di nota”.
Paparella non risparmia commenti pungenti neanche sull’ambito della socialità. “Come se non bastasse tutto questo è stato incredibilmente negato ad anziani e disabili il consueto soggiorno estivo, cosa che non succedeva da decenni qui a Ruvo. E ancora la sospensione, per ora provvisoria, del centro per disabili “Albero dei desideri”, con conseguente mancanza di assistenza ai disabili e con i dipendenti che passano le giornate a casa.
Questa è una costola della Ruvo Servizi, su cui la maggioranza continua a non far nulla. Siamo stati accusati di non volere la ricapitalizzazione, ma il nostro documento parla chiaro: siamo favorevoli solo se ci sarà un contemporaneo ammodernamento e un potenziamento dei servizi, altrimenti servirebbe semplicemente a tamponare l’attuale scoperto. Aspettiamo notizie in merito dalla Giunta, consapevoli e dispiaciuti del fatto che ogni giorno che passa la situazione peggiora”.
Il leader dell’opposizione chiude attaccando direttamente il primo cittadino, reo secondo lui di non aver rispettato nemmeno un piccolo impegno da lui preso con il paese subito dopo l’elezione. “In questo disastro – dice Antonello Paparella – il sindaco non è riuscito nemmeno nella “titanica” impresa di installare dei giochi moderni e a norma di legge nei giardini pubblici di piazza Dante e in pineta, come aveva dichiarato subito dopo la sua elezione.
E invece di sistemare al suolo un più sicuro tappetino di gomma, si è pensato bene di cospargere la zona di brecciolina, rendendolo ancora più pericoloso. Questo e ciò che non è stato fatto e questi sono i numeri e i fondi che hanno a disposizione. Basta quindi con l’alibi della mancanza di soldi – conclude Paparella – per giustificare ai cittadini l’immobilismo e la mancanza di idee. I soldi ci sono, come sa anche lo stesso centrosinistra. La gente, dalla sua, ha potuto vedere già i primi risultati della nuova Amministrazione, ovvero un nulla di fatto assoluto”.
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