I sindaci di Terlizzi, Molfetta, Corato e Ruvo scrivono a Vendola: «Più risorse per il nord-Barese»

A seguito di un summit, i quattro hanno deciso di indirizzare una nota comune al Governatore per chiedere maggiore attenzione alla sanità del nord Barese e proporre la creazione di una Macrostruttura Ospedaliera di area
Alcuni giorni fa presso il Palazzo di Città di Corato c’è stato un “summit” tra i sindaci di Terlizzi, Corato, Molfetta e Ruvo di Puglia: al centro il destino della sanità nel nord Barese.
La riunione monotematica tra Gemmato, Mazzilli, Natalicchio e Ottombrini ha prodotto una analisi delle problematiche che affliggono i rispettivi presidi ospedalieri, sortendo la risoluzione comune e condivisa da tutti i sindaci di tutelare la sanità pubblica locale.
Questa volontà si è “tradotta” concretamente nella redazione di una lettera da inviare al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, al Direttore dell’Area Politiche per la promozione della salute delle persone, Vincenzo Pomo, e al Direttore Generale Asl-Ba, Vito Montanaro.
La nota richiede alla Regione di rafforzare il ruolo “propulsivo” e la funzione di indirizzo dei sindaci per mezzo della Conferenza dei Sindaci Asl/Ba, mentre esprime perplessità sulla politica aziendale della Asl/Ba, «la quale progressivamente e continuativamente indebolisce il ruolo degli ospedali di Corato, Molfetta e Terlizzi e contestualmente non alimenta il ruolo della Sanità nel Comune di Ruvo di Puglia». Ad aggravare la situazione ci sarebbero anche i continui spostamenti di personale e i mancati interventi di natura manutentiva e gestionale, motivo di una sensibile declino nella qualità del servizio offerti agli utenti.
I sindaci rilevano insomma un «evidente stato di squilibrio territoriale tra la sanità a Sud di Bari rispetto al Nord-Barese», malgrado la densità di popolazione della provincia sia superiore in quest’ultima area.
La proposta scaturita dalla “conferenza dei quattro” è la costruzione di nuovi “ospedali di area”, (es. Bisceglie-Molfetta-Terlizzi o Andria-Corato-Trani-Ruvo di Puglia), ovvero la «costituzione di una Macrostruttura Ospedaliera di cui i quattro stabilimenti siano componenti, in un’ottica aziendale ospedaliera più complessa, diffusa ed integrata, sganciata dagli aspetti campanilistici, che tenga conto delle prerogative professionali, storiche, logistiche e funzionali dei singoli presidi, al fine di assicurare la migliore offerta sanitaria ai propri utenti, quindi autonome rispetto all’Ospedale San Paolo di Bari».
Primo passo verso questo traguardo sarebbe la costituzione di un organico professionale integrato di tecnici e operatori sanitari in grado di supportare le scelte politiche strategiche per il territorio di Corato, Ruvo di Puglia, Molfetta e Terlizzi, ma anche di incontrare le esigenze di un bacino di più ampio della nostra comunità.
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